Il ris e panissa si presenta come un piatto sobrio e invitante: il riso è cremoso e bianchissimo, mantecato finché non perde la forma, mentre la panissa fritta forma dei cubetti dorati e croccanti che contrastano con la morbidezza del riso. Il formaggio grattugiato si deposita qua e là, alcune particelle s'insinuano nel riso ancora caldo. L'impiattamento è semplice, quasi rustico: il piatto è colmo di riso, con i pezzetti di panissa disposti sopra senza ricerca estetica, il burro ancora lucido che brilla sulla superficie.

Gusto

Il sapore è ricco e unto, dominato dalla mantecatura al burro e al formaggio. La panissa fritta apporta una nota salata e grassosa, molto saziante. Il contrasto tra la cremosità del riso e la croccantezza della panissa è ciò che rende il piatto interessante al palato. Si serve subito dal fuoco, mentre il riso è ancora vapore e la panissa è ancora calda, accompagnato con un bicchiere di acqua fresca o un vino bianco leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la panissaTaglia il grassetto di maiale in cubetti di circa 1 centimetro. Versali in una padella a fuoco medio-basso e lascia cuocere per 8-10 minuti fino a quando la panissa non diventa dorata e croccante. Trasferiscila su un piatto con carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Conserva il grasso di cottura nella padella.
  2. Rosolare il risoIn una pentola ampia, sciogli 30 grammi di burro insieme al grasso di panissa rimasto. Aggiungi la cipolla tritata finemente e fai soffriggere per 2 minuti. Versa il riso e tostalo per 1-2 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno, fino a che non diventa quasi trasparente ai bordi.
  3. Sfumare il risoAggiungi il vino bianco e lascia evaporare completamente, continuando a mescolare per circa 1 minuto.
  4. Cuocere il risottoVersa il primo mestolo di brodo tiepido e rimescola per 2-3 minuti. Quando il liquido è quasi assorbito, aggiungi un altro mestolo di brodo. Continua così per circa 18-20 minuti. Il riso deve restare sempre umido ma non inzuppato. Assaggia la cottura: il chicco deve essere morbido ma ancora leggermente al dente.
  5. Mantecatura finaleQuando il riso è quasi cotto, spegni il fuoco. Aggiungi il burro rimasto (50 grammi) e il parmigiano grattugiato. Rimescola vigorosamente per 1 minuto fino a quando il riso diventa cremoso e lucido, quasi un'onda che scorre nel piatto.
  6. ImpiattareVersa il ris sulla superficie di piatti caldi da portata. Distribuisci i cubetti di panissa croccante sopra il riso. Se desideri, aggiungi una spolverata di parmigiano grattugiato. Servi subito, mentre il piatto è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è manteccare il risotto con un brodo ancora troppo caldo: il riso si cuoce oltre il necessario e perde la cremosità desiderata, diventando invece appiccicaticcio e poco appetibile. Aggiungi il brodo sempre a piccole dosi e attendi che sia quasi assorbito prima di proseguire. Un altro sbaglio frequente è dimenticare di tostare il riso all'inizio: salta questo passaggio e il risotto risulterà acquoso e senza corpo. Infine, non friggere bene la panissa: deve essere dorata e croccante, non molle, altrimenti perde il suo contrasto caratteristico con il riso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ris e panissa è un piatto invernale per eccellenza, perfetto tra novembre e marzo quando il clima freddo e il corpo richiedono cibi sostanziosi e caldi. È ideale per pranzi in famiglia durante i mesi più rigidi, ma va bene tutto l'anno come comfort food. Non è un piatto per cene leggere o dopo intenso esercizio fisico, bensì per occasioni in cui si ha voglia di qualcosa di ricco e saziante.

Domande frequenti