La ricotta conservata sotto grasso è una specie di formaggio fresco immerso completamente in grasso animale caldo, che forma un sigillo protettivo e mantiene il prodotto fresco per settimane o mesi a temperatura ambiente o in frigorifero. La superficie è liscia, di colore bianco luminoso, parzialmente ricoperta dal grasso trasparente e dorato che affonda leggermente nei bordi della ricotta. Il vasetto è tradizionalmente di vetro, il coperchio non sigillante ma pulito, e all'interno potete vedere le tracce delle erbe aromatiche: rosmarino, timo, pepe nero, che galleggiano nel grasso intorno al formaggio.

Gusto

La ricotta sotto grasso mantiene la cremosità e la dolcezza delicata della ricotta fresca, con una nota leggermente più salata e un aroma pronunciato dalle erbe aromatiche che impregnano il grasso. Il sapore è pulito, senza acidità, ed è ottimale servita a temperatura ambiente su fette di pane tostato o come accompagnamento a verdure crude. L'abbinamento tradizionale è con pane integrale tiepido e un filo di miele, oppure con verdure di stagione cruda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la ricottaMettete la ricotta fresca in un colino rivestito di garza per 6-12 ore in frigorifero, in modo che perda il siero in eccesso. Deve rimanere cremosa ma ben sgocciolata.
  2. Scaldare il grassoIn un pentolino, scaldate il grasso animale a fuoco basso fino a quando non è completamente liquido e limpido, circa 5-7 minuti. Non deve fumare né bollire, restare intorno ai 60-70 gradi.
  3. Preparare le erbeMentre il grasso si scalda, staccate le foglie di rosmarino e timo dai rami, lasciate intere le foglie di alloro e gli spicchi d'aglio, rompete leggermente i grani di pepe con il dorso di un coltello.
  4. Scegliere il contenitoreScegliete vasetti di vetro sterilizzati in forno a 120 gradi per 20 minuti e lasciateli raffreddare. La ricotta deve entrarvi tutta intera o divisa al massimo in due porzioni per vasetto.
  5. Formare la ricottaDisponete la ricotta scolata dentro il vasetto, compattandola leggermente ma senza pressarla troppo. Deve restare morbida al centro. Salate molto leggermente la superficie.
  6. Versare il grasso e le erbeVersate il grasso caldo intorno e sopra la ricotta in modo che sia completamente ricoperta, fino a uno o due centimetri dal bordo. Distribuite le erbe aromatiche, i grani di pepe, l'aglio e le foglie di alloro nel grasso mentre lo versate, in modo che si distribuiscano uniformemente.
  7. Raffreddare e conservareLasciate i vasetti a temperatura ambiente per 2-3 ore fino a che il grasso non si solidifica completamente, formando un sigillo compatto. Poi coprite con il coperchio e riponete in frigorifero, dove si conserverà per 2-3 mesi. Potete conservarla anche a temperatura ambiente in una cantina fresca, ma il frigorifero è più sicuro.

L'errore da non fare

Non versate il grasso ancora troppo caldo sulla ricotta fredda: la differenza di temperatura potrebbe farla spaccare o rendere la superficie irregolare. Il grasso deve essere caldo ma non bollente, intorno a 60-70 gradi, e la ricotta deve essere a temperatura ambiente. Inoltre, non usate ricotta appena cotta e ancora bagnata: il siero in eccesso crea bolle d'aria sotto il grasso, che permettono ai batteri di proliferare e rovinano la conservazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricotta conservata sotto grasso è più utile in autunno e inverno, quando le temperature fredde naturali aiutano a mantenere il sigillo di grasso stabile anche senza frigorifero continuo. In primavera e estate è ancora possibile prepararla, ma il frigorifero diventa indispensabile perché il grasso tende a fondere con le temperature calde. Se volete farla in estate, assicuratevi che il vasetto stia sempre in frigorifero.

Domande frequenti