La ricotta affumicata conservata si presenta come una massa compatta dal colore bianco sporco con sfumature dorate, con una superficie leggermente granulosa e friabile al tatto. Nel barattolo di vetro dove riposa, appare ferma e soda, ben diversa dalla ricotta fresca e cremosa. L'aroma è inconfondibile: affumicato, salato, leggermente pepato. Al taglio mostra una consistenza uniforme, quasi simile a un formaggio fresco ma più asciutto e strutturato. Le eventuali erbe aromatiche immerse nell'olio rimangono visibili sulla superficie e negli strati interni.

Gusto

La ricotta affumicata conservata ha un sapore deciso e salato, con una nota affumicata che ricorda la legna di faggio o quercia. La cremosità originale della ricotta contrasta piacevolmente con la salinità e l'aroma persistente. Si mangia a cucchiaio direttamente dal barattolo, su crostini tostati o aggiunta ai piatti di pasta, come ripieno di verdure grigliate o su una fetta di pane integrale tostato. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o spumanti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di conservazione e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la ricottaVersa la ricotta fresca in una ciotola. Se è molto morbida, lasciarla riposare 10 minuti in un colino ricoperto di garza per farle perdere un poco di siero.
  2. Aggiungere sale e pepeIncorpora il sale grosso macinato finemente e il pepe nero nella ricotta. Mescola bene con un cucchiaio, premendo leggermente per distribuire uniformemente gli aromi. Lascia riposare 5 minuti.
  3. AffumicareSe usi fumo liquido, aggiungine 2 g alla volta mescolando delicatamente. Se usi fumo secco, tostagli leggermente in una padella a fuoco basso per 2 minuti per risvegliare l'aroma, poi incorpora alla ricotta. Il fumo deve essere appena percettibile, non invadente. Mescola per 3 minuti affinché si distribuisca bene.
  4. Pressare la ricottaTrasferisci la ricotta affumicata in un barattolo di vetro sterilizzato e pulito. Premi leggermente con il dorso di un cucchiaio in modo che si compatti bene e non rimangano bolle d'aria. La ricotta dovrà risultare salda ma non schiacciata.
  5. Preparare l'olio aromaticoIn un pentolino riscalda l'olio extravergine a 60 gradi (non deve fumare). Aggiungi il rosmarino spezzettato, l'aglio schiacciato e le bacche di ginepro. Lascia aromatizzare per 5 minuti, poi spegni il fuoco e fai raffreddare completamente per 10 minuti.
  6. Coprire di olioVersa l'olio aromatizzato (tiepido) sulla ricotta pressata fino a coprirla completamente di almeno 2 centimetri. L'olio serve sia per la conservazione sia per amplificare gli aromi. Assicurati che la ricotta sia totalmente immersa.
  7. Chiudere e conservareChiudi il barattolo con un coperchio pulito e igienizzato. Conserva in frigorifero a 4 gradi. La ricotta affumicata conservata è pronta per il consumo dopo 24 ore, quando i sapori si saranno ben amalgamati.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare ricotta fresca troppo cremosa e drenata male. Se la ricotta contiene ancora troppo siero, la conservazione durerà poco e il prodotto diventerà acquoso. Un altro errore è affumicare troppo: il fumo deve essere una nota delicata, non invadente. Infine, non sterilizzare bene il barattolo rischia di compromettere l'intera conserva. Usa sempre barattoli puliti con acqua e sapone e asciugati bene, oppure sterilizzati in forno a 100 gradi per 10 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricotta affumicata conservata si prepara bene in autunno e inverno quando la ricotta fresca è più facilmente reperibile nei caseifici locali. È ideale come scorta culinaria nei mesi freddi, quando si ha tempo per conserve fatte in casa. D'estate la puoi preparare ugualmente, ma assicurati di conservarla in una parte del frigorifero ben fredda, lontano da fonti di calore.

Domande frequenti