La ricotta è un formaggio fresco che nasce dal siero del latte avanzato dalla caseificazione di altri formaggi. Molti non sanno che quella che compriamo al supermercato è il risultato di un lavoro antico e preciso, dove il calore e il timing fanno tutta la differenza. È morbida, delicata, perfetta da mangiare da sola o da trasformare in piatti raffinati. Ma quanto la conosciamo davvero, oltre al ricordo di colazioni o dolci di festa.

Gusto

La ricotta ha un sapore delicato e leggermente dolce, con una consistenza cremosa che la rende versatile. Sul palato non lascia tracce grasse, semmai una sensazione di freschezza. Si mangia fredda al mattino con miele e frutta, oppure tiepida dopo una cottura leggera; nei piatti salati assorbe gli aromi dell'aglio e del prezzemolo, diventando base di ripieni per paste o verdure. L'abbinamento tradizionale con miele, noci e un goccio di vin cotto rimane imbattibile perché rispetta il sapore delicato senza appesantirlo.

Benessere

Preparazione10 min
Cottura5 min
Difficolta'facile
Porzioni2 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Controllare la ricottaEstrai la ricotta dal frigorifero circa 10 minuti prima del consumo. Se è molto fredda, il sapore rimane coperto. Disponila in una ciotola pulita, senza romperla troppo.
  2. Tostare le nociMetti le noci in una padella leggera a fuoco medio per 3 minuti, finché non profumano. Trasferiscile in un piatto e lasciale raffreddare, poi spezzale grossolanamente con le mani.
  3. Assemblare il piattoVersa la ricotta nella ciotola di presentazione. Distribuisci le noci tostate in modo uniforme sulla superficie.
  4. Aggiungere il dolceVersa il miele in piccoli fili sulla ricotta, poi qualche goccia di vin cotto agli angoli. Non mescolare subito: il contrasto tra le zone dolci e salate è parte del piatto.
  5. Completare con frutta e erbaDisponi i fichi a quarti o gli acini d'uva intorno. Strappa le foglie di menta fresca direttamente sulla ricotta, così rimangono fragranti. Finisci con una leggera macinata di sale marino.
  6. ServirePorta in tavola subito, con cucchiai da dessert o di legno. La ricotta deve restare fresca e non deve liquefarsi.
Ricotta: il segreto per farla cremosa e digeribile
Ricotta: il segreto per farla cremosa e digeribile
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla ricotta di mucca fresca in commercio. Variano secondo il tipo di latte, il metodo di produzione e la marca.

L'errore da non fare

Non lasciare la ricotta nel frigorifero fino al momento di servirla, pensando che rimanga più fredda e fresca. Al contrario, una ricotta troppo fredda perde il sapore e la cremosità risulta dura. Anche mescolarla vigorosamente come se fosse una mousse è sbagliato: diventa granulosa e sgradevole. La ricotta va trattata con gentilezza, mossa il minimo indispensabile, accettando che resti in grumi morbidi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta va bene tutto l'anno perché la ricotta è disponibile sempre. Di mattina, come colazione corposa; in primavera e estate con fichi e frutti di bosco freschi; d'autunno e inverno con frutta secca. Quando arriva il caldo, è una scelta leggera che non appesantisce prima di uscire.

Domande frequenti