La ricciola fritta è un piatto dove il pesce appare dorato e uniformemente croccante, con una panatura spessa quanto bastano pochi millimetri di spessore. La polpa dentro il filetto rimane bianca e flaccida, con le fibre parallele visibili quando lo tagliate. La presentazione classica vede il pesce su un letto di carta assorbente bianca, spesso accompagnato da spicchi di limone fresco e da un contorno di verdure grigliate o insalata di stagione. Il piatto è caldo al momento di servirlo, e la panatura crackla leggermente sotto i denti quando lo mordete.

Gusto

La ricciola fritta ha il sapore delicato e salato tipico del pesce di mare, con una nota leggera di iodio che ricorda l'acqua salata. La panatura dona un'aspetto croccante al primo morso, subito seguito dalla tenerezza della polpa. Si serve calda, con una spruzzata di limone fresco che contrasta la ricchezza dell'olio e esalta il sapore del pesce. L'abbinamento tradizionale è con un ortaggio amaro grigliato come radicchio o catalogna, che bilancia la morbidezza del pesce.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il sale dipende da quanta ne aggiungete in cottura e come condite il pesce a fine frittura.

Preparazione10 min
Cottura5 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire il pesceControllate i filetti di ricciola e rimuovete con le pinzette eventuali lische rimaste. Patteggiate il pesce tamponandolo con carta da cucina asciutta: se il pesce è bagnato, la panatura non si attacca bene e la frittura diventa più difficile.
  2. Preparare la panaturaVersate la farina in un piatto largo, le uova sbattute in un altro piatto, e il pangrattato in un terzo piatto. Salate e pepate leggermente la farina. Preparate tre postazioni separate così il processo di panatura è veloce.
  3. Panare i filettiPassate ogni filetto nella farina, scrollandolo bene per eliminare l'eccesso, poi immergetelo nell'uovo sbattuto, infine copritelo completamente con il pangrattato. Sistemate i filetti panati su un piatto e lasciateli riposare 3 minuti in frigorifero: la panatura si assesta meglio e non si stacca in cottura.
  4. Riscaldare l'olioVersate l'olio in una pentola alta, preferibilmente con fondo spesso, e riscaldate a 170 gradi. Controllate la temperatura con un termometro da cucina: sotto i 160 gradi il pesce assorbe troppo olio e risulta unto; sopra i 180 gradi la panatura brucia prima che il pesce cuocia dentro. Se non avete il termometro, inserite un pezzetto di pane nel bollente: deve dorare in circa 60 secondi.
  5. FriggereImmergete i filetti panati uno per volta nell'olio caldo, non più di 3-4 filetti per volta per non abbassare la temperatura. Fate friggere per 4-5 minuti fino a quando la panatura diventa dorata e croccante. Eliminate la ricciola con una schiumarola e adagiatela su carta assorbente bianca.
  6. Salare e finireCospargete subito la ricciola ancora calda con un pizzico di sale marino finissimo mentre la panatura è ancora croccante. Servite entro 3-4 minuti dalla frittura con spicchi di limone fresco.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere la ricciola con un olio troppo freddo, intorno ai 150 gradi. In questo caso la panatura non sigilla subito la superficie del pesce e assorbe olio, risultando unto e molle. Controllate sempre la temperatura con il termometro oppure con il test del pane: non improvvisate sulla temperatura. Un secondo errore è panare il pesce troppo presto, ore prima di friggerlo, perché la panatura assorbe umidità e perde la sua consistenza croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricciola fritta si prepara bene tutto l'anno perché la ricciola è disponibile in pescheria durante le quattro stagioni, anche se la migliore è quella catturata tra primavera e autunno, quando ha carni più compatte. È un piatto perfetto per una cena con amici che vuole apparire elaborato ma è semplice da fare, oppure come secondo leggero in una calda giornata estiva, servita con un contorno freddo di insalata.

Domande frequenti