Ci si chiede spesso se la «ribollita» abbia senso di esistere da fredda. In realtà, quando il caldo schiaccia e l'idea di accendere il forno o i fornelli diventa insopportabile, questa versione risolve tutto. Non è un'invenzione: è semplicemente il recupero tradizionale che scappa dal fuoco, conservando quello che conta davvero, cioè il pane duro che non si butta e le verdure rimaste nel frigo.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Preparare il brodoVersare il brodo vegetale in una pentola e lasciarlo raffreddare completamente in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure usare brodo già freddo da preparare il giorno prima.
  2. Tagliare le verdureTritare la cipolla molto fine, tagliare il cavolo nero a strisce sottili, ridurre le carote a dadini di circa mezzo centimetro, preparare i pomodori a pezzetti piccoli. Il pane deve essere già tagliato a cubetti di due centimetri circa.
  3. Assemblare in ciotolaIn una ciotola grande unire il cavolo nero crudo, la cipolla tritata, le carote, i pomodori, i fagioli sgocciolati e il pane a cubetti. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.
  4. Aggiungere brodo e olioVersare il brodo freddo sulla verdura e il pane, versare tre cucchiai di olio extravergine, aggiungere sale e pepe. Mescolare bene, facendo attenzione che il pane non si disfaccia completamente ma assuma il brodo.
  5. Riposare in frigoriferoCoprire la ciotola con un coperchio o carta trasparente e mettere in frigorifero per almeno 2 ore. Il pane continuerà ad assorbire il liquido e le verdure rilasceranno i loro sapori.
  6. Rettificare e servirePrima di servire, controllare la consistenza: se è troppo densa, aggiungere altri 50 ml di brodo freddo. Assaggiare e rettificare di sale. Versare nei piatti e completare con un cucchiaio d'olio crudo sopra.

L'errore da non fare

Il pane deve essere davvero duro e secco, non stantio da tre giorni ma un vero avanzo. Chi mette il pane morbido lo vedrà dissolversi completamente nel brodo, trasformando la ribollita in una pappa insipida. Inoltre, non caldare mai il brodo poco prima di usarlo: deve essere completamente freddo, altrimenti il pane si cuoce e il piatto perde il suo carattere estivo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ribollita fredda nasce dall'esigenza di agosto, quando le temperature non permettono accensioni di fornelli. Le verdure di stagione estiva (cavolo nero comunque disponibile, carote, pomodori freschi) vanno d'accordo con questa preparazione. È perfetta anche a inizio settembre, quando le serate cominciano a rinfrescarsi ma il giorno rimane ancora caldo.

Domande frequenti