La razza alla piastra è un piatto sobrio che si presenta con il corpo piatto e sottile del pesce, color grigio-beige da un lato e bianco dall'altro, con la pelle visibilmente dorata sui bordi dove tocca la piastra rovente. I segni di cottura scuri si vedono netti sulla superficie. Se lasciata intera, i baffi cartilaginosi rimangono rigidi. È servita sul piatto con mezzo limone tagliato a spicchi, qualche foglia di prezzemolo fresco e un giro di olio d'oliva crudo. Nulla di complesso: semplicemente il pesce, il suo colore naturale arrostito, pronto da mangiare.

Gusto

La razza ha un sapore delicato, quasi neutro, che non sovrasta il palato. La carne è bianca e la consistenza rimane morbida anche sulla piastra, se non la cuoci troppo. Il limone fresco sprigiona acidità che esalta il sapore del pesce. Tradizionalmente si accompagna con un olio d'oliva buono versato a crudo, un pizzico di sale marino e pepe nero macinato. Il gusto finale è pulito, marino, senza grassezza.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni2 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il pesceSciacqua le razze sotto acqua fredda e asciugale bene con carta assorbente. Controllate che il venditore le abbia già pulite: se no, togliere le interiora con un coltello piccolo lungo l'addome. Se vuoi, taglia via gli occhi e puoi togliere anche i baffi cartilaginosi laterali, ma non è obbligatorio. Metti il pesce su un vassoio e lascialo a temperatura ambiente per 10 minuti mentre accendi la piastra.
  2. Scaldare la piastraMetti la piastra a fuoco forte per 3-4 minuti finché non è molto calda. Per verificare la temperatura, avvicina una goccia d'acqua: deve evaporare al contatto in meno di un secondo. Una piastra fredda rovinerebbe il pesce rendendolo gommoso.
  3. Condire le razzeSpolverizza le razze da entrambi i lati con sale marino e pepe nero macinato al momento. Non abbondare: il pesce è delicato e il sapore deve rimanere pulito. Passa un foglio di carta da forno sulla piastra per elimina residui, poi togli il foglio.
  4. Cuocere il primo latoPoggia le razze sulla piastra rovente con il lato grigio verso il basso. Cuoci per 4 minuti senza muoverle. Vedrai comparire i segni di cottura scuri sulla pelle. Resisti alla tentazione di girarle prima: il pesce deve aderire bene e cuocere in profondità.
  5. Girare e cuocere il secondo latoUsa una spatola piatta per sollevare il pesce con delicatezza. Giralo dall'altro lato e cuoci per altri 3-4 minuti. Il lato bianco non avrà lo stesso colore dorato, ma la carne sarà cotta. Fai una prova: inserisci la punta di un coltello lungo la spina dorsale, deve entrar facilmente e la carne deve essere opaca.
  6. Trasferire nel piattoSolleva il pesce con la spatola e mettilo nel piatto tiepido. Se la razza è molto grande, puoi dividerla lungo la spina dorsale con un coltello per servirla più facilmente, ma non è necessario.
  7. Finire il piattoVersa un filo generoso di olio d'oliva extra vergine sulla razza, aggiungi mezzo limone tagliato a spicchi accanto, spargi qualche foglia di prezzemolo fresco sopra. Servi subito, mentre il pesce è ancora caldo. Il contrasto tra il caldo del pesce e il fresco del limone e dell'olio è quello che rende questo piatto speciale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il pesce a fuoco medio o basso. La razza ha poca grasso naturale e se la cuoci lentamente si asciuga completamente. La piastra deve essere molto calda così la cottura è rapida e la carne rimane morbida all'interno. Un secondo errore frequente è girarla troppo presto: se la muovi nei primi due minuti, il pesce non forma una buona crosticina e si attacca alla piastra. Aspetta almeno 4 minuti prima di girare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La razza è disponibile tutto l'anno al mercato del pesce, ma è più fresca e ha prezzo migliore da settembre a maggio, quando è stagione. D'estate rimane comunque buona, solo che è un pesce che preferisce le acque più fredde. È perfetta per un pranzo leggero tra settimana quando non hai tempo di stare ai fornelli, oppure per una cena estiva quando vuoi mangiare sano senza appesantire il sonno.

Domande frequenti