I ravioli dolci sono quadrati o rettangoli di pasta all'uovo dal colore giallo dorato, spessi circa mezzo centimetro, con i bordi ben sigillati. Nel piatto si presentano morbidi e leggermente gonfi, ricoperti di zucchero a velo che si attacca alla superficie ancora umida dalla cottura. All'interno si intravede il ripieno di ricotta biancastra con pezzetti scuri di uvetta e qualche pinolo. Se serviti caldi, emanano un profumo dolce e delicato di ricotta e zucchero, con un sottofondo speziato da una spolverata di cannella.

Gusto

Il sapore è delicato e dolce, con la ricotta che rimane il protagonista indiscusso, cremosa e leggermente salata. L'uvetta dona una nota agrodolce gradevole, mentre i pinoli regalano una leggerezza croccante al morso. La pasta è sottile ma consistente, non si stacca dal ripieno. Vanno serviti ancora tiepidi, da soli o accompagnati da un caffè o da un dolce vino fortificato. In alcune tradizioni si preparano anche in brodo dolce con vino e zucchero, che li rende ancora più morbidi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Fare la pastaDisponi la farina a fontana su un piano di marmo o legno. Rompi le uova intere al centro e aggiusti un pizzico di sale. Comincia a incorporare la farina con una forchetta, poi impasta con le mani per circa 10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico. Se troppo secco, aggiungi un cucchiaio d'acqua. Copri con una ciotola e fai riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoMetti la ricotta in una ciotola e amalgama con lo zucchero e il miele usando una forchetta. Aggiungi l'uvetta, i pinoli e la cannella. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggia e regola lo zucchero se desideri più dolcezza. Copri e metti in frigo fino al momento dell'uso.
  3. Stendere la pastaRicava dall'impasto una porzione da una volta e mezza le dimensioni di una noce. Stendi con un mattarello su un piano leggermente infarinato fino a ottenere uno spessore di mezzo millimetro circa. Puoi anche usare una macchina per la pasta, facendo passare l'impasto fino al secondo livello più fine. La pasta deve essere trasparente quando la tieni in controluce.
  4. Riempire e tagliareDisponi piccoli cucchiai di ripieno (circa una noce di ricotta ogni volta) in file regolari sulla sfoglia, distanziati di 4 centimetri. Piega la pasta a metà sopra il ripieno, oppure copri con un'altra sfoglia. Sigilla bene i bordi premendo con le dita intorno a ogni ripieno. Taglia con una rotella o un coltello in quadrati o rettangoli. Metti i ravioli su un vassoio coperto di carta farina, non sovrapporli.
  5. Cottura al vaporePorta a ebollizione una pentola d'acqua con il cestello per il vapore. Posiziona i ravioli senza sovrapporli e cuoci a vapore per 12 minuti. Devono diventare leggermente traslucidi e gonfiarsi un poco. Se usi una vaporiera, controlla che l'acqua non tocchi i ravioli.
  6. Impiattare e guarnireEstrai i ravioli con una schiumarola. Mettili in un piatto da dolce leggermente tiepido. Spolverali subito con zucchero a velo mentre sono ancora caldi. Se lo desideri, aggiungi un piccolo fiocco di burro fresco sopra. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

Non riempire troppo i ravioli di ricotta, altrimenti escono dal sigillo durante la cottura e si spaccano rilasciando il ripieno nell'acqua. Un cucchiaio di moka (la misura giusta) è sufficiente per ogni raviolo. Inoltre, non tenerli troppo a lungo in frigorifero crudi: l'umidità della ricotta ammorbidisce la pasta e i bordi sigillati si aprono. Se devi prepararli in anticipo, congela subito dopo averli tagliati, senza farli riposare.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli dolci si possono fare tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando il clima non è troppo umido e la pasta si tira più facile. Sono un dessert perfetto per le festività invernali, per i pranzi in famiglia nei giorni non feriali, o come sorpresa dolce dopo cena quando avanza tempo. In estate evita di prepararli in giorni molto caldi e umidi, perché la pasta assorbe l'umidità dell'aria e diventa difficile da maneggiare.

Domande frequenti