Le frittelle di ricotta escono dalla padella gonfie e color oro, con una crosta sottile che cede subito a un boccone morbido e cremoso. La ricotta non si sente granulosa ma fonde dolcemente al palato, mentre piccoli frammenti di buccia di limone disseminati dentro danno punte di aroma fresco. Sul piatto si posano ancora tiepide, spolverate di zucchero a velo che si attacca all'umidità della superficie, oppure accanto a un piccolo bicchiere di miele che le ricopre quando le tagli con un cucchiaio.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con una nota acidula che arriva dal limone e una sottolineatura di vaniglia. La ricotta da sola avrebbe poco corpo, ma l'uovo la lega e la rende una massa coesa. Servile subito dopo la cottura, ancora calde, poiché raffreddandosi perdono un poco della loro morbidezza. Si mangiano da sole oppure accompagnate da miele, marmellata di albicocche o una semplice pioggia di zucchero e cannella.

Benessere

Preparazione10 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Unire ricotta e uovaVersa la ricotta in una ciotola e rompivi dentro le due uova. Con una forchetta o una frusta manuale, mescola fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo, senza lasciar grumi di ricotta. Ci vogliono circa 3 minuti.
  2. Aggiungere zucchero e aromiIncorpora lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, l'estratto di vaniglia e il pizzico di sale. Mescola bene. A questo punto il composto deve profumare visibilmente di limone.
  3. Setacciare la farinaSetaccia la farina sopra il composto con un setaccio fine e mescola delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto, cercando di incorporarla senza smontare troppo la miscela. La consistenza deve restare soffice e non diventare gommosa.
  4. Riscaldare l'olioVersa circa 2 centimetri di olio di semi in una padella a fondo spesso e accendi il fuoco a media. Aspetta 2 minuti prima di iniziare a friggere. Puoi testare la temperatura immergendo una piccola goccia di composto: deve sizzare subito senza annerirsi.
  5. Formare e friggere le frittelleCon un cucchiaio da tavola, preleva porzioni di composto e lasciale cadere nell'olio caldo. Non affollare la padella: friggi 2 o 3 frittelle per volta. La prima frittura dura circa 2 minuti, finché il fondo non diventa dorato. Poi capovolgile con una schiumarola e friggile altri 2 minuti sul lato opposto.
  6. Drenare e servireTrasferisci le frittelle cotte su un piatto foderato di carta assorbente, in modo che assorbano l'eccesso d'olio. Aspetta 2 minuti prima di spolverarle di zucchero a velo o di accompagnarle con miele.
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Non friggerle a fuoco troppo alto. Se l'olio è surriscaldato, la superficie brucia in pochi secondi mentre l'interno resta crudo e bagnato. Allo stesso modo, non lasciare l'olio appena tiepido o le frittelle assorbono grasso e diventano unte e pesanti. La temperatura giusta è quella che fa dorare uniformemente una frittella in 4 minuti totali. Un secondo errore frequente è mescolare troppo il composto dopo aver aggiunto la farina: questo sviluppa il glutine e le rende dure e gommose invece che soffici.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di ricotta si preparano bene in primavera e in autunno, quando il clima non è troppo caldo e la ricotta al mercato è fresca e di buona qualità. Non sono un piatto di festa particolare, ma diventano una merenda piacevole nel pomeriggio oppure una colazione nutriente nelle mattine quando vuoi qualcosa di più della semplice farina d'avena. Durante l'inverno, quando la ricotta tende a essere un poco più grassa, ridimensiona le dosi di olio in padella per evitare che assorbano troppi grassi.

Domande frequenti