I ravioli di ricotta hanno la forma quadrata e regolare, delimitata da bordi leggermente ondulati sigillati con una pressione decisa. La pasta è di colore giallo paglierino, sottile ma compatta. Il ripieno biancastro e cremoso si intravede dai margini. Una volta conditi con burro fuso e salvia, il burro si deposita in piccoli rivoli dorati sulla superficie, mentre le foglie di salvia nera croccante restano visibili. Una nevicata di parmigiano grattugiato ricopre il tutto, con grani sottili di pepe nero sparsi fra i ravioli.

Gusto

Il sapore è delicato ma pieno: la ricotta cremosa si scioglie in bocca con una nota salata dal parmigiano. Gli spinaci aggiungono una leggerezza vegetale, mentre il burro e la salvia conferiscono una saporosità aromatica. Si servono caldi, direttamente nel piatto di portata, conditi generosamente con il burro fuso e accompagnati da una grattugiata abbondante di parmigiano reggiano.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione35 min
Cottura4 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pastaDisponi la farina a fontana sulla spianatoia. Rompi le uova al centro e con una forchetta incorporale gradualmente alla farina per 6-7 minuti, finché l'impasto diventa liscio e elastico. Se risulta appiccicaticcio, aggiungi farina un cucchiaio alla volta. Avvolgi in film plastico e riposa in frigorifero per 20 minuti.
  2. Preparare il ripienoStrizza gli spinaci lessati per eliminare l'umidità in eccesso. Passa la ricotta attraverso un colino a maglie fini per renderla più cremosa. Mescola ricotta, spinaci tritati, 60 grammi di parmigiano, sale, pepe e una piccola grattugiata di noce moscata. Assaggia e correggi il sale. Il ripieno deve essere morbido e uniforme.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in quattro parti. Stendi la prima porzione con il mattarello fino a una spessore di 2 millimetri circa, facendo rotazioni regolari. La pasta deve essere sottile ma non trasparente. Se la sfoglia tende a ritirarsi, copri con un canovaccio umido per 5 minuti e riprendi.
  4. Formare i ravioliMetti piccoli mucchietti di ripieno, della grandezza di una noce, a distanza regolare di circa 5 centimetri sulla sfoglia stesa. Bagna leggermente i margini fra un mucchietto e l'altro con acqua tiepida usando il dito. Posiziona la seconda sfoglia sopra e pressa con le dita intorno ai mucchietti di ripieno. Taglia i ravioli con una rotella zigrinata seguendo le linee fra i ripieno. Assicurati che i bordi siano ben sigillati.
  5. Essiccare leggermenteDisponi i ravioli su un canovaccio infarinato per 10-15 minuti. Non devono diventare completamente secchi, ma solo perdere l'umidità superficiale, altrimenti si spacca la pasta durante la cottura.
  6. Cuocere in acqua salataPorta a ebollizione abbondante acqua leggermente salata. Cala i ravioli con delicatezza usando un mestolo forato. Quando affioreranno in superficie, lasciaci cuocere ancora 2-3 minuti. Non cuocerli troppo altrimenti la pasta diventa molle e il ripieno perde consistenza. Scola con una schiumarola.
  7. Condire e servireNel frattempo, fai sciogliere il burro a fuoco medio e aggiungi le foglie di salvia lasciandole friggere leggermente finché il burro assume un colore nocciola. Versa i ravioli nel piatto, distribuisci il burro e la salvia, cospargiti il parmigiano rimasto e una macinata di pepe nero. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una ricotta troppo liquida o bagnata: il ripieno diventa zuppa e tende a bucare la pasta durante la cottura. Sempre meglio scolare bene la ricotta in un colino per qualche ora prima di usarla. Evita anche di cuocere i ravioli troppo a lungo: bastano pochi minuti dopo l'affioramento, altrimenti l'interno esplode e si perde il contrasto fra la pasta e il ripieno cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli di ricotta sono indicati tutto l'anno, ma risultano particolarmente gradevoli in autunno e inverno quando il caldo consigliato del burro fuso rimane piacevole. Sono un piatto classico per occasioni in famiglia, compleanni informali e cene fra amici. In primavera puoi arricchire il ripieno con erbette appena raccolte o fiori commestibili, rendendo il piatto più primaverile.

Domande frequenti