I ravioli della Valle d'Aosta si presentano in piatti tondi, distribuiti su uno strato leggero di burro fuso: sono quadrati, di circa 5 centimetri di lato, dalla pasta fresca di un giallo paglierino. La superficie è leggermente rigata dalla pressione della forchetta durante la sigillatura, il ripieno intravedibile sotto la pasta trasparente. Sopra, il formaggio grattugiato crea un velo bianco e il burro dorato scivola tra i ravioli. Spesso sono accompagnati da una salvia fritta o semplicemente da brodo di carne caldo versato a tavola.

Gusto

Il sapore è deciso e pieno, dominato dalla ricchezza della carne rossa e dalla dolcezza della ricotta mescolate insieme. L'aroma della salvia fritta nel burro o l'umidità del brodo caldo esalta le spezie lievi dentro il ripieno. Si servono semplicemente al burro e formaggio, senza pomodoro. Il tradizionale è accompagnarli con brodo caldo versato dopo l'impiattamento, oppure lasciare il burro come solo condimento.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura4 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impastare la sfogliaDisponi la farina a fontana su un piano di lavoro. Rompi le uova al centro e comincia a impastare con le dita, incorporando lentamente la farina. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a quando risulta liscio e omogeneo. Copri con una ciotola capovolta e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola unisci la carne tritata, la ricotta sgocciolata, gli spinaci tritati finemente, il Parmigiano, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e correggi di sale se necessario.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in due porzioni. Stendi la prima con il mattarello a uno spessore di circa 1 millimetro, proprio come una sfoglia sottile. Posizionala su un piano infarinato.
  4. Formare i ravioliDeposita cucchiaiate di ripieno (circa un cucchiaio da minestra) a distanza di 5 centimetri sulla sfoglia, in file ordinate. Stendi la seconda porzione di pasta e posizionala sopra. Premi bene con le dita intorno a ogni cumulo di ripieno per sigillare, poi taglia i ravioli a forma quadrata con la rotella o il coltello. Appoggia i ravioli pronti su un vassoio infarinato.
  5. Cuocere i ravioliPorta a ebollizione l'acqua salata in una pentola ampia. Immergere i ravioli uno dopo l'altro, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Cuocere per 3 o 4 minuti dopo che tornano a galleggiare. Assaggia un raviolo per verificare la cottura della pasta.
  6. Scolare e condireScola i ravioli con una schiumarola direttamente in un piatto caldo. Versa il burro fuso sopra, cospargili di Parmigiano grattugiato e servili immediatamente. Se gradisci il brodo, versalo caldo attorno ai ravioli al tavola.

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo spessa: se supera i 2 millimetri, risulterà gommosa e il raviolo non avrà il morso leggero che lo caratterizza. Inoltre, non affrettare la sigillatura: se non premi bene intorno al ripieno, i ravioli si aprono in cottura e il ripieno si disperde nell'acqua. Infine, non condire con sugo di pomodoro: snatura completamente la ricetta, che vuole il burro e il formaggio asciutti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli della Valle d'Aosta si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in inverno quando il brodo caldo e il burro fuso risultano più graditi al palato. Durante le festività natalizie trovano spazio nelle tavole montane come piatto principale di sostanza. In estate si servono meno frequentemente, ma un piatto tiepido al burro rimane comunque gradevole.

Domande frequenti