I ravioli d'anguilla escono dal piatto con un colore dorato intenso, la pasta di frumento ben tesa e leggermente lucida dal burro fuso. Il ripieno scuro e compatto si vede dal trasparenza della pasta nei bordi, mentre il prezzemolo fresco e i semi di popone sparsi sopra rompono il tono neutro. La forma è quadrata o rettangolare, regolare, e il contorno ripiegato e ondulato. Nel piatto restano tracce di burro schiumato, qualche goccia di limone e forse qualche foglia di spinaci appassita al lato.

Gusto

L'anguilla affumicata porta un sapore deciso e leggermente salato, che si smorza subito con la morbidezza della pasta e il burro fresco. La nota aromatica caratterizzante è il parmigiano grattugiato fine e il prezzemolo tritato nel ripieno, che danno una freschezza discreta. Si serve con burro fuso e una spruzzata di limone, o in brodo leggero di pesce in inverno. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, non troppo delicato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta: pasta fresca all'uovo, anguilla affumicata, parmigiano, burro, prezzemolo. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura3 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Impastare la pastaVersa la farina a fontana su una spianatoia. Rompi le tre uova al centro e mescola con una forchetta finché non inizi a incorporare la farina. Continua a impastare con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e compatto. Se è troppo secco, aggiungi qualche goccia d'acqua. Copri con una ciotola e lascia riposare 15 minuti.
  2. Preparare il ripienoElimina le spine dall'anguilla affumicata, sminuzzala finemente con un coltello. Mescola con il parmigiano, il prezzemolo tritato, una pizzico di sale e pepe. Se l'anguilla è molto salata, assaggia e aggiusta. Il ripieno deve essere cremoso ma compatto, non polpettone.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in due porzioni. Con il mattarello o la macchina per pasta, stendi la prima porzione al massimo della sottigliezza, finché non vedi la spianatoia in trasparenza. Il foglio deve essere quadrato o rettangolare. Disponi il secondo foglio accanto.
  4. Riempire e sigillareSu uno dei due foggi, sistema cucchiaini di ripieno a distanza di 5 centimetri l'uno dall'altro, in file ordinate. Bagna leggermente con acqua intorno a ogni mucchietto. Piega il secondo foglio sopra e premi bene intorno ai riempimenti. Con una rotella dentata o un coltello, taglia i ravioli in quadratini o rettangoli regolari. Disponi su un vassoio coperto di farina.
  5. Cuocere l'anguilla se frescaSe usi anguilla fresca anziché affumicata, cuocila in acqua salata leggermente acidulata per 10-12 minuti finché la pelle non si distacca facilmente. Scola, pulisci e trincia. Questo passaggio puoi farlo anche il giorno prima.
  6. Cuocere i ravioliPorta a ebollizione una pentola di acqua salata. Immergici i ravioli con delicatezza e fai cuocere per 3-4 minuti finché non galleggiano bene in superficie e rimangono tali per almeno 30 secondi. Scola con cura, con una schiumarola.
  7. Mantecare e servireRiscalda il burro in una padella larga a fuoco medio con lo spicchio d'aglio. Quando il burro è schiumato e l'aglio odora, togli l'aglio. Aggiungi i ravioli, mescola dolcemente per 1 minuto finché si ricoprono di burro. Distribuisci nei piatti, completa con un pizzico di prezzemolo fresco, una grattugiata di parmigiano e qualche goccia di succo di limone.

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo spessa: i ravioli risulterebbero gommosi e il ripieno rimarrebbe freddo anche dopo la cottura. La pasta deve essere veramente trasparente, spessa non più di mezzo millimetro. Inoltre, non cuocere troppo i ravioli: tre minuti sono quasi sempre sufficienti. Oltre i quattro minuti, la pasta inizia a perdere elasticità e il ripieno sente il calore, diventando stopposo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli d'anguilla sono un piatto da autunno e inverno, quando l'anguilla è di stagione migliore e il burro fuso in pentola non sembra fuori luogo sulla tavola. Perfetti per cene raffinatamente semplici in novembre e dicembre, quando cerchi un piatto che sia insieme proteico e elegante senza sforzi. A primavera sono più rari, ma non impossibili se usi anguilla conservata.

Domande frequenti