Vi chiedete cosa sia il «raviggiolo» e perché non lo trovate al banco dei formaggi normali? È un formaggio fresco toscano che viene preparato principalmente con il siero di latte avanzato dalla ricotta, praticamente uno scarto nobilitato. Non è difficile da fare in casa, anzi: se avete latte e pochi ingredienti, potete provare a riuscirci senza attrezzature complicate.

Preparazione15 min
Cottura30 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Portare il siero a temperaturaVersate il siero o il latte in un pentolone a fondo spesso. Riscaldate lentamente fino a raggiungere 38-40 gradi. Usate un termometro da cucina: è fondamentale non superare questa temperatura.
  2. Aggiungere la pannaVersate la panna fredda nel siero caldo, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno per tre minuti. La panna aiuta a dare cremosità al prodotto finale.
  3. Acidificare il latteVersate lentamente l'acido citrico diluito nel siero, continuando a mescolare dolcemente per altri tre minuti. Vedrete il siero iniziare a flocculare, cioè a creare piccoli grumi.
  4. CoagulazioneAumentate la temperatura fino a 50 gradi in circa 10 minuti, sempre mescolando ogni tanto. I grumi diventeranno più consistenti e si separeranno dal siero trasparente.
  5. Raccolta della cagliataSistemate una garza fine dentro un colino e versate il contenuto del pentolone. Lasciate scolare il siero per 5-10 minuti senza forzare. I grumi rimarranno nella garza.
  6. Salare e raffreddareTrasferite la cagliata raccolta in una ciotola, mescolate il sale fino e lasciate riposare in frigorifero per almeno due ore prima di mangiare. Il «raviggiolo» va consumato freddo e cremoso.

L'errore da non fare

Non superare i 50 gradi durante la cottura: il «raviggiolo» è un formaggio delicato e temperature più alte lo rendono granuloso e secco. Anche se vedete che i grumi non si formano subito, resistete alla tentazione di alzare il fuoco. L'acido citrico funziona, serve solo pazienza. Un altro sbaglio comune è usare una garza troppo spessa: il siero deve scolare liberamente per ottenere la giusta cremosità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «raviggiolo» si può fare durante tutto l'anno, ma in primavera e estate è ancora più piacevole perché lo mangerete freddo senza fretta, magari con un pane tostato o accompagnato da miele. Se fate la ricotta in casa, il siero rimane disponibile subito dopo: è il momento migliore per trasformarlo in «raviggiolo».

Domande frequenti