Il ragù ragusano che arriva in tavola è un sugo denso, di colore marrone scuro, che riveste uniformemente ogni pezzo di pasta. La sua consistenza è corposa ma non appiccicosa, con riflessi quasi neri dove il sugo è più concentrato. In superficie galleggiano sottili striscioline di grasso dorato, mentre i frammenti delle carni cotte si vedono appena, ormai sciolti nel sugo. Servito su pasta rigatoni o in lasagne, il ragù ragusano lascia un alone ricco nel piatto, con qualche granello di formaggio grattugiato che non fa mai male.

Gusto

Il sapore è profondo e rotondo, con una nota piccante leggera che non brucia ma scalda. La carne si sente appena, martellata dalla cottura lunga, mentre il pomodoro cotto per ore diventa quasi dolce, bilanciato dall'aglio e dal soffritto. Si serve caldo, ben amalgamato con la pasta, e la tradizione vuole che il formaggio grattugiato sia un accompagnamento, non una costrizione. L'abbinamento classico è con pasta fresca fatta in casa, ma anche la pasta secca regge bene il peso di questo sugo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. SoffrittoTritare finemente cipolla, sedano e aglio. Scaldarli in olio di oliva per 5 minuti a fuoco medio, finché diventano traslucidi e profumati senza colorarsi.
  2. Carni in padellaAggiungere il macinato di manzo e maiale al soffritto, spezzettandolo con un cucchiaio di legno. Cuocere a fuoco vivo per 8-10 minuti, finché la carne non è più rosa e ha leggermente colorato.
  3. Sfumare con il vinoVersare il vino rosso secco e lasciar evaporare per 3 minuti. L'alcol deve dissolversi completamente nel fondo di cottura.
  4. PomodoroAggiungere i pelati passati al passaverdure o la polpa di pomodoro. Se usi pelati interi, rompi con il cucchiaio. Aggiustare di sale, pepe e peperoncino.
  5. Cottura lentaRidurre il fuoco a minimo e cuocere per almeno 2 ore, coperto con un coperchio leggermente inclinato. Il sugo deve sobollire a pena percettibili bolle in superficie. Mescolare ogni 20-30 minuti.
  6. Controllo densitàVerso l'ora 90, assaggiare e verificare la consistenza. Se troppo liquido, aumentare il fuoco per 10-15 minuti senza coperchio. Deve diventare denso e scuro.
  7. Riposo e mantecaturaSpegnere e lasciare raffreddare leggermente. Manteccare con la pasta ancora cotta al dente, aggiungendo un mestolo dell'acqua di cottura se necessario. Servire subito con formaggio grattugiato.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando il fuoco nella speranza di risparmiare tempo. Un ragù cotto a fiamma viva diventa asciutto, la carne si indurisce, e il pomodoro non ha modo di completare la sua trasformazione dolce. La cottura lunga e lenta non è per pigrizia, ma è l'unica tecnica che crea la texture giusta. Allo stesso modo, non versare tutto il vino in una volta e non aggiustare di sale prima che la cottura sia a metà: il sale concentra troppo presto l'umidità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù ragusano è una ricetta di autunno e inverno, quando le giornate permettono cotture lunghe e il pomodoro conservato ha completato il suo riposo estivo. È perfetto nei mesi freddi perché la cucina profuma per ore e il piatto caldo sa di conforto domestico. Tuttavia, nessuno vieta di farlo tutto l'anno se ami i sapori rotondi e intensi.

Domande frequenti