Il ragù di lepre appare come una salsa densa e compatta, color marrone scuro, con una consistenza granulosa ma morbida dove la carne si scioglie al contatto. In superficie si vedono gocce lucide di olio e brodo ristretto. Se versato su una pasta rigatoni, aderisce completamente ai tubetti, lasciando visibili piccoli frammenti di carne e verdure che hanno perso il colore durante la cottura. Quando servito nel piatto, forma una sorta di cumulo uniforme attorno alla pasta, con aroma intenso di selvaggina e spezie che sale evidente.

Gusto

Il sapore della lepre è deciso, leggermente selvatico ma non sgradevole se la carne è buona e fresca. Prevale l'aroma delle verdure soffritte, del vino rosso che evapora durante la cottura e del brodo che permea ogni fibra di carne. Il ragù di lepre si serve tradizionalmente con pappardelle larghe o rigatoni, che catturano bene la salsa. L'abbinamento classico è con un rosso secco della stessa regione dove viene preparato, anche se è importante servirlo caldo e permettere che i commensali lo mescolino bene con la pasta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Rosolare la carneScalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Aggiungi la pancetta e falla rosolare per 2-3 minuti, poi versa la carne di lepre già tagliata a pezzi di circa 3 centimetri. Lascia cuocere per 8-10 minuti, girando i pezzi frequentemente, finché la carne non prende un colore dorato su tutti i lati. Sala e pepala generosamente.
  2. Soffritto di verdureAggiungi cipolla, carota e sedano già tritati finemente. Mescola bene e cuoci per 5 minuti a fuoco medio, finché le verdure non iniziano a ammorbidirsi e rilasciano i loro umori. L'odore diventerà fragrante e appetitoso.
  3. Sfumatura con vinoVersa il vino rosso secco su tutta la carne e le verdure. Accendi il fuoco a medio-alto e lascia evaporare il vino per circa 10 minuti, finché non sentirai più l'odore acido dell'alcol e il liquido avrà ridotto di circa un terzo. Mescola di tanto in tanto.
  4. Aggiunta del concentratoAggiungi il concentrato di pomodoro diluito nel brodo caldo. Mescola bene fino a incorporare il concentrato, poi aggiungi le foglie di alloro e il rosmarino fresco. Regola di sale e pepe secondo il tuo gusto personale.
  5. Cottura lentaRiduci il fuoco al minimo e copri la pentola con il coperchio. Lascia cuocere per almeno 2 ore e 30 minuti, mescolando ogni 30-40 minuti per evitare che il ragù attacchi al fondo. La carne deve diventare molto tenera e quasi sciogliersi con un cucchiaio, e la salsa deve ridursi e infittirsi gradualmente.
  6. Aggiustamento del brodoA metà cottura, valuta la consistenza: se il ragù risulta troppo liquido, alza il fuoco per qualche minuto senza il coperchio per far evaporare l'eccesso. Se risulta troppo secco, aggiungi acqua o brodo caldo a poco a poco. Il risultato finale deve essere cremoso ma non brodoso.
  7. Rifinitura e riposoQuando la carne è completamente disfatta e la salsa è densa e omogenea, spegni il fuoco. Assaggia e correggi di sale se necessario. Lascia riposare il ragù per 5 minuti così da stabilizzare i sapori prima di servirlo con la pasta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere abbastanza a lungo: la lepre è una carne molto fibrosa e richiede una cottura lenta e prolungata per ammorbidirsi. Se la interrompi dopo un'ora, rimarrà coriacea e sgradevole al palato. Un altro errore è cuocere il ragù a fuoco troppo alto durante la cottura lenta, che provoca l'evaporazione rapida del liquido e il rischio che la carne si secchi. Il fuoco deve rimanere basso e la cottura umida, per questo motivo il coperchio è fondamentale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù di lepre è una ricetta autunnale e invernale, quando la caccia alla lepre è aperta e la carne è disponibile al mercato, generalmente da settembre a gennaio. In questi mesi il clima fresco favorisce il mantenimento della freschezza della carne, e le temperature esterne consentono di cuocere a fuoco basso senza surriscaldare eccessivamente la cucina. È un piatto perfetto per una domenica di famiglia o per cene con ospiti durante i mesi freddi, quando si ha tempo per una cottura lunga e il caldo di un piatto sostanzioso è gradito.

Domande frequenti