Il ragù di Benevento arriva in tavola come un sugo denso e scuro, quasi marrone, che ricopre interamente la pasta con uno strato lucido di grasso. Ha consistenza granulosa dalla carne macinata ben cotta, senza pezzetti visibili, e profuma di vino rosso tostato e pomodoro concentrato. Si serve caldo, mantecarsi con pasta corta robusta come rigatoni o penne rigate, sempre cosparso di pecorino romano grattugiato in fili generosi.

Gusto

Ha sapore intenso e rotondo, con il vino rosso che emerge netto senza dominare, bilanciato dall'acidità del pomodoro e dal grasso della carne che arrotonda il tutto. L'aglio e la cipolla sono presenti ma dolci, non pungenti, sciolti nel sugo dopo ore di cottura. Si serve con pasta corta e sempre con formaggio grattugiato in tavola, spesso pecorino che aggiunge salato e piccante.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura150 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolate la baseVersate l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungete la cipolla tritata e l'aglio, fate rosolare per 3-4 minuti fino a che la cipolla diventa trasparente, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
  2. Aggiungete la carneVersate la carne macinata nella pentola, rompetela con il cucchiaio mentre cuoce a fuoco medio-alto per 6-7 minuti. La carne deve perdere il colore rosso e diventare completamente marrone scuro, senza grumi grandi.
  3. Sfumate con il vinoVersate il vino rosso sulla carne e lasciate evaporare a fuoco vivace per 3-4 minuti, mescolando bene in modo che il vino si riduca e la carne lo assorba completamente.
  4. Aggiungete i pomodoriVersate la polpa di pomodoro nella pentola, mescolate bene, aggiungete l'alloro, un pizzico di sale e pepe. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo.
  5. Cottura lentaLasciate cuocere il ragù a fuoco bassissimo per almeno 2 ore e mezza, meglio 3. Il sugo deve burattare lentamente, con bolle piccole e rare. Mescolate ogni 30 minuti con il cucchiaio di legno. L'olio della carne deve affiorare in superficie e il sugo deve diventare scuro e denso.
  6. Verificate la densitàDopo due ore, se il sugo è ancora liquido, lasciate il fuoco acceso un po' più a lungo senza coperchio per far evaporare l'acqua. Il ragù è pronto quando non scende più nel piatto e rimane attaccato alla pasta.
  7. Correggete il saporeTogliete l'alloro, assaggiate il sugo e aggiungete sale e pepe secondo il vostro gusto. Se il sugo vi sembra ancora un po' acido, aggiungete un pizzico di zucchero e mescolate bene.

L'errore da non fare

Non abbreviate la cottura: un ragù fatto in 45 minuti non avrà mai la densità e il sapore rotondo di uno cotto lentamente per tre ore. La carne ha bisogno di tempo per rilasciare il suo sapore nel sugo e per rompersi completamente, così da creare una texture quasi cremosa. Anche la fretta nel mescolare troppo poco causa il rischio che il ragù attacchi il fondo della pentola e sappia di bruciato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù si prepara bene tutto l'anno, ma in autunno e inverno ha ancora più senso: è un piatto caldo e sostanzioso che scalda da dentro ed è particolarmente gradito quando fa freddo. Va bene per domeniche di famiglia, per cene infrasettimanali in cui avete tempo di farlo stare sul fuoco, e si presta benissimo al congelamento se dovete organizzare le cene delle prossime settimane.

Domande frequenti