Il radicchio rosso di Treviso grigliato arriva in tavola come spicchi compatti dal colore rosso intenso tendente al violaceo, con i margini delle foglie esterne caramellati e lievemente anneriti dalla griglia. La superficie è brillante di olio, il cuore rimane compatto e leggermente trasparente, mentre il profumo è dolce con un sottofondo affumicato. Si serve ancora caldo, spesso con un filo di olio di buona qualità versato al momento, e mantiene la giusta consistenza tra il morbido interno e la croccantezza esterna.
Gusto
Il radicchio sulla griglia perde parte della sua amarezza iniziale e sviluppa un sapore dolce e caramellato, quasi tostato. La nota amara residua rimane piacevole e contrasta bene con la dolcezza della caramellizzazione. Si serve come contorno autonomo, magari con pane tostato per raccogliere l'olio, oppure accanto a un secondo piatto di pesce o carni bianche. L'abbinamento tradizionale prevede una goccia di balsamico o un'emulsione di olio e limone.
Benessere
- Il radicchio rosso contiene antociani, pigmenti naturali dalle proprietà antiossidanti, presenti proprio nel colore rosso scuro della verdura.
- È ricco di potassio, calcio e magnesio, minerali importanti per la funzione muscolare e la regolazione della pressione.
- Con sole 23 calorie per 100 grammi è un contorno leggero e saziante grazie alle fibre: perfetto per pasti equilibrati senza appesantire.
- Contiene acido cicorico, una sostanza amara naturale che favorisce la digestione e stimola la funzione epatica.
- Abbinalo a un piatto proteico come pesce al forno o formaggio fresco per creare un pasto completo e leggero.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il radicchio sia controindicato per chi ha acidità gastrica. In realtà, l'amaro stimola i succhi digestivi e migliora la tolleranza: va bene consumarlo anche in caso di dispepsia, purché non in eccesso e non nelle fasi acute di gastrite.
- 23 kcalEnergia
- 1,5 gProteine
- 0,3 gGrassi
- 0,1 gdi cui saturi
- 4,5 gCarboidrati
- 1 gdi cui zuccheri
- 2,2 gFibre
- 0,08 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. I valori riportati si riferiscono al radicchio crudo; la cottura in griglia non altera significativamente il profilo nutrizionale.
- 4 teste medieRadicchio rosso di Treviso
- 5 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
- 2 spicchiAglio fresco
- q.b.Sale grosso
- q.b.Pepe nero
- 1 cucchiaioAceto balsamico invecchiato (facoltativo)
- Quanto bastaPane tostato per accompagnare
- Pulire il radicchioElimina le foglie esterne più danneggiate e sporche del radicchio, sciacqua brevemente sotto acqua fredda. Asciugalo tamponando con uno strofinaccio pulito: l'umidità in eccesso impedisce una buona caramellizzazione sulla griglia.
- Tagliare a spicchiTaglia ogni testa di radicchio in quattro spicchi longitudinali, mantenendo intatta la base in modo che le foglie rimangano unite. Gli spicchi devono avere uno spessore di circa 1,5 centimetri.
- Condire gli spicchiDisponi gli spicchi di radicchio in una ciotola. Versa l'olio di oliva, aggiungi l'aglio schiacciato, il sale grosso e il pepe. Mescola delicatamente per coprire uniformemente ogni spicchio. Lascia riposare per 5 minuti per far insaporare.
- Scaldare la grigliaPorta la griglia a fuoco medio-alto fino a quando non vedi i carboni incandescenti o la piastra raggiunge una temperatura che fa fremere una goccia d'acqua versata su di essa. Una griglia troppo fredda non caramella; una troppo calda brucia il radicchio senza cuocerlo.
- Grigliare il radicchioPosiziona gli spicchi sulla griglia con il lato tagliato verso il basso. Cuoci per 3 o 4 minuti senza muoverli, fino a che non si forma una leggera crosticina dorata. Gira con delicatezza e cuoci dall'altro lato per altri 3 o 4 minuti. Il radicchio deve essere morbido al centro ma con i margini leggermente anneriti e croccanti.
- Riporare e completareTrasferisci gli spicchi grigliati in un piatto di servizio. Se desideri, versa un filo di aceto balsamico invecchiato. Se usi il balsamico, usa poca quantità: 1 cucchiaio in totale per 4 porzioni è più che sufficiente per non coprire il sapore delicato della verdura.
- ServireServi il radicchio ancora caldo, accompagnandolo con pane tostato croccante. Il radicchio può mantenere la qualità per un paio di minuti anche a temperatura ambiente, ma perde fascino se lasciato raffreddare completamente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mettere il radicchio sulla griglia quando è ancora bagnato o quando la griglia non è abbastanza calda. Senza calore secco e intenso, il radicchio cuoce al vapore, resta molle e non sviluppa il sapore dolce della caramellizzazione. Un'altra trappola è tagliare il radicchio troppo sottile: gli spicchi si sgretolano sulla griglia e perdono di consistenza. Infine, evita di girare il radicchio troppo spesso: ha bisogno di stare fermo qualche minuto per sviluppare quella crosticina affumicata che lo rende delizioso.
I nostri consigli
- Se prepari il radicchio in anticipo, riponilo in frigorifero in un contenitore coperto per massimo 2 giorni. Riscaldalo brevemente in padella antiaderente con un filo di olio prima di servirlo, per restituirgli morbidezza.
- Il radicchio grigliato si sposa perfettamente con una salsa di yogurt greco condita con erbe fresche: crea un contrasto tra il caldo della verdura e il fresco della salsa.
- Se non hai una vera griglia, puoi cuocere il radicchio in una padella di ghisa o una piastra in ferro: otterrai righe meno marcate ma lo stesso sapore dolce e leggermente affumicato.
- Sperimenta l'abbinamento con una spruzzata di limone fresco al posto del balsamico se preferisci un contrasto più acido e meno dolce.
Quando prepararla
Il radicchio rosso di Treviso è al meglio della sua qualità tra novembre e gennaio, quando il freddo naturale aumenta la dolcezza della verdura. È il contorno ideale per le cene autunnali e invernali, quando una grigliata leggera accompagna piatti di pesce o di carni magre. In primavera e estate è più difficile trovare radicchio di qualità, poiché la verdura soffre il caldo e diventa più amara.
Domande frequenti
- Posso usare radicchio rosso comune invece che radicchio di Treviso? Sì, ma il radicchio di Treviso ha foglie più lunghe e compatte che rimangono unite sulla griglia. Il radicchio comune si sfoglia più facilmente durante la cottura, anche se il gusto è simile.
- Che cos'è il radicchio di Treviso Igp? È un radicchio coltivato in provincia di Treviso con disciplinare di qualità che prevede raccolta tardiva e imbianchimento in acqua, che lo rende più dolce e croccante rispetto al radicchio rosso comune.
- Devo immergere il radicchio in acqua prima di grigliare? No, anzi: l'acqua in eccesso impedisce la caramellizzazione. Se vuoi ammorbidirlo prima della griglia, puoi bollirlo per 5 minuti in acqua salata, poi asciugarlo bene prima di condire e grigliare.
- Quanto radicchio serve per 4 persone? Una testa media di radicchio fornisce circa 4 spicchi e risulta una porzione discreta. Se è un contorno importante, prevedi una testa per persona.
