Il radicchio rosso di Treviso grigliato arriva al piatto con le foglie esterne leggermente carbonizzate e annerite dalle strisce della griglia, mentre all'interno resta morbido e quasi caramellato. Il colore è un rosso scuro profondo, quasi amaranto nei punti più rosolati, e la consistenza al tatto della forchetta cede leggermente. Si serve tal quale, disponendo le mezze teste nel piatto con le foglie aperte come una rosa, condito a filo con olio extra vergine e una generosa macinata di sale grosso. L'impiattamento è sobrio e lascia emergere il contrasto tra la tenerezza interna e la superficie croccante.
Gusto
Il radicchio sviluppa un sapore dolciastro e leggermente caramellato, che attenua notevolmente l'amaro naturale della verdura cruda. La griglia regala una nota affumicata sottile, mentre l'olio crudo restituisce la rotondità e la lucentezza. Si serve come contorno accanto a un secondo piatto, specialmente carni alla griglia, oppure come parte di un'insalata tiepida. L'abbinamento più classico è con una bistecca al sangue o con pesce bianco.
Benessere
- Il radicchio rosso di Treviso contiene circa 1,2 grammi di proteine ogni 100 grammi e 2,1 grammi di fibre alimentari, utili per la regolarità intestinale.
- È ricco di minerali come potassio (250 mg per 100 g) e manganese, importanti per la funzione muscolare e il metabolismo.
- Grazie al suo contenuto di fibre e polifenoli, il radicchio grigliato è leggero e saziante allo stesso tempo: circa 23 calorie per 100 grammi, a cui si aggiungono le calorie dell'olio di condimento.
- Contiene inulina, una fibra prebiotica naturale che nutre la flora batterica intestinale e favorisce l'assorbimento di minerali.
- Per un pasto equilibrato, abbina il radicchio grigliato a una fonte di proteine magre (pesce, carni bianche) e a un cereale integrale.
- Falso mito da sfatare: il radicchio rosso non è "troppo amaro per i bambini". La cottura alla griglia riduce drasticamente l'amaro, rendendolo dolce e appetibile anche ai più piccoli. L'amaro è una sensazione gustativa che può essere educata, non una controindicazione. Provate prima di escluderlo dalla tavola.
- 35 kcalEnergia
- 1,2 gProteine
- 3,5 gGrassi
- 0,5 gdi cui saturi
- 6 gCarboidrati
- 1,2 gdi cui zuccheri
- 2,1 gFibre
- 0,1 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il condimento con olio aggiunge circa 90 kcal per cucchiaio.
- 800 gRadicchio rosso di Treviso
- 4 cucchiaiOlio extra vergine di oliva
- 2 gSale grosso
- 1 spicchioAglio (facoltativo)
- Pepe nero q.b.Pepe nero macinato fresco
- Pulire il radicchioSciacqua i radicchi sotto acqua fredda e asciugali tamponando con carta assorbente. Elimina le foglie esterne danneggiate o opache. Taglia ogni radicchio a metà per il lungo, mantenendo il torsolo integro cosicché le foglie rimangono attaccate.
- Preparare la grigliaAccendi la griglia o il barbecue e porta la temperatura a media-alta (circa 200 gradi). Se usi una griglia da stovetop, mettila sul fuoco più intenso per 3 minuti finché non inizia a fumare leggermente.
- Condire il radicchioDisponi le mezze teste di radicchio in una ciotola poco profonda e cospargile con 2 cucchiai di olio, sale grosso e pepe nero macinato. Se desideri, puoi aggiungere uno spicchio di aglio schiacciato ma non affettato, che imparare il sapore senza bruciare. Fai riposare 2 minuti mentre la griglia raggiunge il calore ideale.
- Grigliare il radicchioPosiziona il radicchio sulla griglia con il lato tagliato rivolto verso il basso. Cuoci per 4 minuti senza spostarlo, finché non compari un'annerimento a righe marcato. Capovolgi delicatamente con una spatola e cuoci per altri 3-4 minuti sul lato della pelle esterna, finché non risulta un po' appassita ma non bruciata.
- Verificare la cotturaPuoi verificare la cottura inserendo la punta di un coltello nel torsolo. Deve entrare con una leggera resistenza, segno che il radicchio è tenero ma non disfatto. Le foglie esterne devono apparire scure con sfumature nere, le interne ancora compatte.
- Trasferire nel piattoTogli il radicchio dalla griglia con una spatola o pinze, disponilo nel piatto e versa a filo il restante olio extra vergine crudo. Una macinata abbondante di sale grosso fresco è sufficiente. Servi subito, mentre è ancora tiepido.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non asciugare bene il radicchio dopo il lavaggio. L'acqua residua genera vapore durante la griglia, cuocendo il radicchio a vapore invece che in modo arrostito, perdendo la croccantezza della superficie e il sapore caramellato. Inoltre, non lasciare il radicchio abbastanza tempo sulla griglia è controproducente: se lo sposti troppo presto temi che si rompa, ma ha bisogno di almeno 4 minuti sul lato tagliato per sviluppare il colore dorato scuro. Infine, non condire il radicchio crudo prima della griglia, ma solo dopo: il sale crudo estrae umidità e ostacola la rosolatura.
I nostri consigli
- Se non hai una griglia, puoi usare una padella di ghisa o una semplice padella antiaderente a fuoco medio-alto. La cottura richiederà lo stesso tempo e otterrai comunque una buona colorazione, anche se le strisce tipiche della griglia non saranno visibili.
- Scegli radicchi sodi e compatti al tatto, non lasci né molli. Un radicchio fresco deve essere pesante per la sua taglia e le foglie devono essere croccanti quando le pieghetti leggermente.
- Il radicchio grigliato avanzato si conserva in frigorifero coperto da pellicola per 2-3 giorni. Non è consigliabile congelarlo perché la struttura della foglia si deteriora in fase di scongelamento.
- Una variante saporita consiste nel condire il radicchio grigliato con un filo di aceto balsamico anzichè solo olio, che aggiunge note agrodolci e contrasta ulteriormente l'amaro residuo.
Quando prepararla
Il radicchio rosso di Treviso è un ortaggio autunnale e invernale per eccellenza. La stagione inizia a settembre e si protrae fino a marzo, con il picco di qualità tra novembre e gennaio, quando il freddo rende le foglie ancora più dolci. È un contorno ideale durante il periodo natalizio, accanto a carni arrosto e selvaggina, oppure in autunno durante cene informali all'aperto con una griglia ancora calda dai mesi estivi.
Domande frequenti
- Posso usare il radicchio tondo al posto del radicchio di Treviso? Sì, il radicchio tondo è più morbido e tende a sfaldarsi meno durante la griglia. Se lo usi, affettalo orizzontalmente in rondelle e infilza ogni rondella con uno stecchino di legno bagnato per evitare che si separi sulla griglia.
- Che differenza c'è tra il radicchio rosso di Treviso e il radicchio rosso di Chioggia? Il radicchio di Treviso ha foglie allungate e più strette, il radicchio di Chioggia è tondo e compatto. Entrambi grigliati sono ottimi, ma il Treviso ha un torsolo più fragile. Per la griglia, il Chioggia è leggermente più resistente.
- Come si riconosce un radicchio di qualità al mercato? Cercalo con foglie senza macchie scure, sodo al tatto, con il taglio recente e non secco. Se possibile, acquistalo da agricoltori locali in mercati a km zero, dove il radicchio è stato raccolto meno giorni prima.
- Devo togliere il torsolo prima di grigliare? No, il torsolo mantiene coesa la verdura durante la cottura. Lo puoi togliere dopo, se desideri, o mangiarlo se è tenero e non amaro.
