I «quaresimali» sono biscotti dorati e friabili, dalla forma ovale o rotonda, con una superficie leggermente ruvida e porosa che riflette la luce. La loro croccantezza è evidente al primo sguardo: mancano di lucentezza oleosa e hanno quella porosità tipica dei biscotti secchi. Serviti su un piatto di ceramica bianca o inseriti in un bicchiere di tè caldo, mostrano il loro carattere sobrio e austero, in perfetto accordo con la tradizione quaresimale. Il colore va dal beige chiaro al dorato, a seconda del tempo di cottura.

Gusto

Il sapore è delicato e neutro, leggermente dolce senza eccessi di zucchero. Mancando le uova, la consistenza è puramente friabile e sgretolosa, senza quella umidità che ricorderebbe ricchezza. Hanno un'aroma semplice di farina di grano e zucchero, talvolta arricchito da un accenno di anice o di limone. Si mangiano bene inzuppati nel latte o nel tè, dove assorbono i liquidi lentamente, oppure sciolti in bocca come biscotto secco da sfogliare con i denti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni25 biscotti
Costobasso
Stagioneinverno/primavera
Ingredienti
  1. Mischiare secchiIn una ciotola capiente, setaccia la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e i semi di anice. Mescola bene con una frusta per distribuire il lievito in modo uniforme. La miscela deve essere omogenea.
  2. Incorporare liquidiFai un buco al centro della miscela di farina. Versa l'olio, il latte e la scorza di limone. Mescola con un cucchiaio di legno, partendo dal centro e inglobando gradualmente la farina dai bordi, finché non si forma un impasto omogeneo. L'impasto deve risultare morbido e lavorabile, non secco né appiccicaticcio. Impiega circa 3-4 minuti.
  3. Lavorare l'impastoTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavora con le mani per altri 2-3 minuti, finché non risulta liscio e privo di grumi. Non deve risultare elastico come un impasto di pane: rimane friabile e un po' umido al tatto.
  4. Formare i biscottiDividi l'impasto in porzioni di circa 15-18 g ciascuna. Arrotonda ogni pezzo tra i palmi delle mani, creando una forma ovale leggermente allungata. Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno, distanziandoli di 3-4 cm l'uno dall'altro: durante la cottura tendono a gonfiarsi leggermente.
  5. InfornareCuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 15-18 minuti. I quaresimali sono pronti quando la superficie è dorata ma ancora morbida al tatto (non devono diventare durissimi durante la cottura). Estraili quando iniziano a colorarsi appena e il profumo di farina dolce riempie la cucina.
  6. RaffreddareLascia riposare i biscotti sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscili su una grata di raffreddamento. Completano la cottura mentre si raffreddano, diventando progressivamente più friabili e croccanti. Impiega circa 30 minuti per raffreddarsi completamente a temperatura ambiente.
  7. ConservareUna volta completamente freddi, riponili in un contenitore ermetico di vetro o latta. Si conservano fino a una settimana se mantenuti al riparo dall'umidità.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppo latte, che rende l'impasto eccessivamente umido e favorisce biscotti molli e cedevoli anziché friabili. Se l'impasto risulta troppo appiccicaticcio, è difficile modellarlo e il risultato sarà una pasta biscotto quasi da budino. Aggiungi il latte poco per volta, assaggiando la consistenza. Un altro sbaglio frequente è prolungare troppo la cottura: i quaresimali continuano a seccarsi anche quando escono dal forno, quindi è meglio sottocuocerli di poco che bruciarli.

I nostri consigli

Quando prepararla

I quaresimali trovano il momento ideale durante la Quaresima, da mercoledì delle ceneri fino alla domenica di Pasqua. Essendo biscotti sobri e senza uova, si preparavano soprattutto nei periodi di astinenza e digiuno religioso. Sono perfetti anche durante l'inverno avanzato e i primi giorni di primavera, quando il clima freddo conserva bene i biscotti e la voglia di dolci leggeri inizia a crescere.

Domande frequenti