I quadrucci in brodo si presentano come una ciotola calda e semplice: pasta all'uovo di colore giallo oro tagliata a quadratini uniformi, immersa in brodo chiaro e profumato, con una spolverata di parmigiano grattugiato e un pizzico di prezzemolo fresco. La pasta ha una consistenza morbida ma ancora leggermente al dente, ben visibile nel brodo trasparente. È un piatto che non necessita di abbellimenti: ha la bellezza della semplicità, elegante nella sua nudità.

Gusto

Il sapore è delicato e avvolgente: il brodo di carne conferisce morbidezza e una nota profonda, mentre la pasta all'uovo aggiunge ricchezza naturale. Il parmigiano grattugiato fresco intensifica il gusto umami, e il brodo caldo mantiene la pasta al centro della bocca con un calore che invita a mangiare con calma. Si serve subito, fumante, in ciotole individuali, talvolta con un pezzetto di midollo o un filo d'olio evo finale secondo la tradizione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova nel centro della fontana e unisci il sale. Con una forchetta, comincia a sbattere leggermente le uova, poi inizia a incorporare la farina dai bordi, lentamente, lavorando per circa 5 minuti fino a formare un impasto omogeneo. Se risulta appiccicaticcio, aggiungi poca farina; se troppo secco, inumidisci le mani.
  2. Impastare beneContinua a lavorare l'impasto sulla superficie, premendo con il palmo della mano, ripiegandolo su se stesso più volte per almeno 8 minuti, finché non diventa liscio, elastico e non attacca più. Deve essere morbido ma coeso.
  3. Riposare la pastaCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o un canovaccio umido e lascialo riposare per 15-20 minuti a temperatura ambiente. In questo tempo la pasta si rilassa e diventa più facile da stendere.
  4. Stendere la sfogliaDividi l'impasto in due porzioni uguali. Su un piano infarinato, stendi la prima porzione con il mattarello fino a ottenere uno spessore uniforme di circa 1 millimetro, non più. La sfoglia deve essere sottile e regolare, di forma quadrata o rettangolare.
  5. Tagliare i quadrucciLascia asciugare leggermente la sfoglia per 2-3 minuti, giusto il tempo che perda l'umidità superficiale ma rimanga ancora morbida. Con un coltello pulito e asciutto, traccia linee parallele distanti 1 centimetro l'una dall'altra in una direzione, poi traccia linee parallele nella direzione perpendicolare per creare quadretti uniformi. Ripeti con la seconda porzione di impasto.
  6. Cuocere nel brodoPorta il brodo a ebollizione vivace in un pentolone grande. Versa i quadrucci lentamente nel brodo bollente, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino insieme. Il brodo tornerà a bollire dopo pochi secondi. Continua a cuocere per 8-10 minuti, fino a quando i quadrucci risalgono a galla e rimangono alcuni secondi più in superficie. Assaggia: la pasta deve essere morbida, leggermente al dente al centro.
  7. ImpiattareVersa i quadrucci in brodo in ciotole individuali ben calde. Cospargere subito con parmigiano grattugiato fresco, un pizzico di prezzemolo tritato e, se gradito, un filo di olio extravergine di oliva. Servi immediatamente, mentre il piatto fuma ancora.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo spessa oppure non lasciarla riposare prima di tagliarla. Una sfoglia spessa produce quadrucci molliccionè all'interno e duri fuori; una sfoglia troppo bagnata non si taglia bene e i quadretti si incollano insieme durante la cottura. Inoltre, gettare i quadrucci in brodo non abbastanza caldo fa sì che si sciolgano parzialmente. Il brodo deve bollire davvero quando versi la pasta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I quadrucci in brodo sono adatti tutto l'anno, ma trovano il momento ideale in autunno e inverno, quando il caldo del brodo avvolge chi mangia e consola. Tuttavia, in una versione con brodo più leggero si servono anche in primavera. È un piatto classico per i giorni di festa in famiglia, per il recupero dopo un'influenza, oppure semplicemente per una cena semplice e genuina tra settimana.

Domande frequenti