La «puccia dolce» è una focaccia bassa e rettangolare, dal colore dorato intenso, con una crosta croccante e leggermente caramellata. La superficie è generosamente cosparsa di zucchero bianco grosso che luccica sotto la luce, qua e là bagnato dall'olio extravergine che traspare dai pori dell'impasto. Lo spessore non supera i quattro centimetri. Ha una spaccatura centrale caratteristica, dove il calore ha lavorato la pasta. Servita ancora tiepida, si presenta morbida dentro, quasi umida al morso, contrapposta dalla cariosità della crosta. Il profumo è di pane lievitato con una dolcezza contenuta, non invadente.

Gusto

Il sapore è sobrio e bilanciato: il pane base rimane protagonista, leggero e appena salato, mentre lo zucchero crea una dolcezza morbida e non stucchevole sul primo morso. L'olio donà una nota ricca e leggermente pepata. È tradizionalmente abbinata alla colazione, spezzata a mani e inzuppata nel caffè o nel latte, oppure mangiata da sola con un bicchiere d'acqua. Alcune famiglie la servono anche a merenda con formaggio fresco o marmellata leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il lievitoIn una ciotola mescola 150 ml di acqua tiepida con il lievito secco. Lascia riposare 5 minuti fino a che il lievito non inizia a gonfiarsi in superficie.
  2. Formare l'impastoVersa la farina in una ciotola grande e crea una fontana al centro. Versa dentro l'acqua con il lievito disciolto, aggiungi i 150 ml d'acqua rimasti e il sale. Mescola con una forchetta fino a formare un impasto ruvido, poi lavora con le mani per 10 minuti fino a ottenere una pasta omogenea e liscia.
  3. Oliare e far lievitareVersa metà dell'olio (40 ml) sull'impasto e continua a lavorare per 5 minuti fino a incorporarlo completamente. Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, finché il volume non raddoppia.
  4. Stendere la pucciaPrepara una teglia rettangolare da 30x20 cm e ungila con un cucchiaio dell'olio rimasto. Versa l'impasto sulla teglia e, con le mani umide, stendilo delicatamente fino a coprire il fondo, creando uno spessore di circa 1 cm. Lascia riposare altri 30 minuti a temperatura ambiente.
  5. Preparare la superficieDopo la lievitazione, con il dito indice bagnato pratica una leggera pressione al centro della puccia, creando una spaccatura longitudinale. Cospargi in modo uniforme il rimanente olio (20 ml) sulla superficie, poi cospargivi il zucchero grosso, distributo generosamente su tutta la puccia.
  6. CuocereScalda il forno a 220 gradi. Inforna la teglia per 20-25 minuti, fino a quando la puccia risulta dorata intensamente. La crosta deve essere croccante ma non bruciata.
  7. RaffreddareEstrai la puccia dal forno e lasciala riposare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferiscila su una gratella. È ottima tiepida, entro un paio di ore dalla cottura.

L'errore da non fare

Non impastare troppo violentemente aggiungendo olio tutto insieme all'inizio. L'olio deve entrare gradualmente dopo che la pasta ha già sviluppato struttura, altrimenti rimane grassa e non lievita bene. Allo stesso modo, non schiacciare troppo forte durante la stesura finale, perché l'impasto perderebbe la soffice lievitazione acquisita. Infine, non cuocere a temperatura troppo alta né per troppo tempo: la crosta deve essere croccante ma l'interno rimane morbido, non secco.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia dolce è ideale tutto l'anno, ma soprattutto durante la stagione fredda, quando una colazione calda e confortevole è gradita al mattino presto. In estate puoi prepararla anche il giorno prima e gustarla fredda a merenda o come spuntino pomeridiano. È perfetta anche per le colazioni festive o per accompagnare una riunione informale.

Domande frequenti