La «puccia» è un pane tondo e basso, con crosta dorata e leggermente oleata, superficie liscia o leggermente solcata al centro. Dentro, la miga è bianca e porosa, leggera al morso. L'olio extra vergine brilla sulla corteccia e penetra l'impasto durante la cottura, creando quel profumo inconfondibile di fragranza densa e calda. Si serve a temperatura ambiente e si rompe facilmente tra le mani.

Gusto

La puccia con l'olio ha un sapore neutro e delicato, con la nota aromatica marcata dell'olio extra vergine che emerge a ogni morso. Non è dolce, né salata oltre misura, proprio per questo si mangia a colazione con marmellata o formaggio, oppure come pane accompagnamento. La crosta croccante contrasta con la miga morbida. Tradizionalmente la si spalma con olio e pomodoro, oppure con le verdure grigliate.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Mescolare farina e acquaVersa la farina in una ciotola grande. Sciolgi il lievito in 50 ml di acqua tiepida per 2 minuti, poi versalo nella farina insieme al resto dell'acqua. Mescola con una mano per 3-4 minuti fino a ottenere un impasto ruvido.
  2. Aggiungere sale e olioDopo 5 minuti di riposo, aggiungi il sale e l'olio. Continua a impastare in ciotola per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa elastico e non appiccica più le dita.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro pulito e continua a lavorarlo con le mani per altri 5 minuti. Riponi in una ciotola oliata coperta con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, fino al raddoppio.
  4. Dividere e formare le pucceRovescia l'impasto su un piano non infarinato. Dividi in 6 porzioni uguali. Forma ogni porzione in una palla, poi appiattiscila delicatamente con le mani per creare un disco di circa 10 centimetri di diametro e 2 centimetri di spessore.
  5. Seconda lievitazioneDisponi le pucce su una teglia coperta con carta forno. Copri con un canovaccio e lascia lievitare per 1 ora e 30 minuti, fino a che saranno gonfie e leggere al tatto.
  6. Spennellare e cuocereScalda il forno a 220 gradi. Pratica un taglio poco profondo al centro di ogni puccia con un coltello. Spennella l'olio sulla superficie con un pennello da cucina, distribuendolo uniformemente. Inforna per 25-30 minuti finché la crosta non è dorata e croccante.
  7. RaffreddareEstrai dal forno e trasferisci su una gratella. Lascia raffreddare per almeno 15 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'olio prima del sale: il sale disidrata la maglia glutinica e l'olio aggiunto subito dopo fatica a incorporarsi bene. Inoltre, non usare olio freddo direttamente dall'impasto: l'olio deve essere a temperatura ambiente. Un altro errore frequente è saltare la seconda lievitazione o accorciarla: senza di essa, la puccia rimane dura e compatta. La lievitazione è il segreto della morbidezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia con l'olio è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in estate come colazione leggera o merenda, soprattutto se servita a temperatura ambiente con verdure fresche. In inverno scalda il cuore a colazione, accompagnata da un caffè o da una tisana. È il pane ideale anche nei mesi primaverili, quando il palato ricerca leggerezza.

Domande frequenti