La «puccia» con le ciccioli è un pane basso, largo e piatto, leggermente schiacciato, con la crosta dorata e leggermente rugosa. All'interno, una mollica morbida e alveolata che accoglie i ciccioli di maiale: scaglie dorate e croccanti che sporgono da qualche fessura. È servita di solito rotta o tagliata in due, come un panino aperto, cosicché i ciccioli restano ben visibili e il pane mantiene tutta la sua fragranza e struttura. Non ha guarnizioni, solo l'impronta salata della lievitazione a lunga fermentazione.

Gusto

Il sapore è quello della mollica di frumento leggermente salato, arricchito dall'intensità grassa e sapida dei ciccioli. La ciccia fritta dà una nota di croccantezza che contrasta con la morbidezza del pane. È il classico accompagnamento per spuntini sostanziosi, antipasti di paese, oppure si mangia così, da sola, specialmente nei giorni di festa o di mercato. La tradizione vuole che sia servita tiepida, appena sfornata o riscaldata velocemente.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura30 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto baseVersa la farina in una ciotola, crea una fontanella al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito sciolto dentro. Mescola lentamente con le dita bagnate, poi inizia a impastare a mano per 10 minuti finché l'impasto risulta omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere secco.
  2. Incorporamento del sale e dell'olioAggiungi il sale e l'olio poco per volta, continuando a impastare per altri 5 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccicaticcio.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare 16-18 ore a temperatura ambiente (20-22 gradi circa). L'impasto deve raddoppiare di volume.
  4. Suddivisione e riposoDividi l'impasto in 6 porzioni uguali. Forma ogni porzione in una palla liscia. Poggia le palle su una teglia rivestita di carta da forno, copri con un canovaccio e lascia riposare 90 minuti.
  5. Appiattimento e farcituraPrendi ogni palla e appiattiscila delicatamente con i palmi delle mani fino a ottenere un disco spesso circa 1,5 cm. Distribuisci i ciccioli in modo uniforme sulla superficie, premendo leggermente perché si ancorino all'impasto.
  6. Ultima lievitazioneCopri la teglia ancora una volta e lascia lievitare per 45 minuti a temperatura ambiente. Le pucce dovranno risultare gonfie e soffici al tatto.
  7. CotturaAccendi il forno a 220 gradi. Cospargisotto con il sale marino grosso, inforna per 25-30 minuti finché la crosta diventa dorata e leggermente screpolata. Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non aggiungere i ciccioli all'impasto ancora caldo o umido, perché la loro grilleria scioglierebbe l'amido del pane e risulterebbe molliccia anziché croccante. Usa ciccioli già freddi e ben asciutti. Un secondo errore comune è scappellare la puccia (tagliare la parte superiore) prima della cottura: se lo fai, la mollica interna assorbirà troppo calore e diventerà dura. Lascia che il pane cuocia intero, poi potrai tagliarla come preferisci a cottura ultimata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia con ciccioli è perfetta tutto l'anno, soprattutto nei mesi invernali quando il forno scalda la casa e il pane di lunga lievitazione richiede tempo ma poca sorveglianza. È tradizionalmente preparata anche nei periodi di festa, o quando in famiglia si macella il maiale e ci sono ciccioli freschi disponibili. Nella stagione estiva risulta più leggera se mangiata tiepida e accompagnata da verdure crude.

Domande frequenti