Vi siete mai chiesti perché il prosciutto intero affettato al momento sa diverso da quello già confezionato? Non è magia, è una questione di ossidazione e di temperatura. Quand'ero nelle mense scolastiche, il giorno in cui arrivava il prosciutto intero era una festa: gli studenti riconoscevano quella fragranza e persino i più difficili mangiavano volentieri. Imparare a tagliarlo bene non è complicato, ma richiede tre cose: il coltello giusto, la mano ferma e il timing corretto.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il prosciuttoTogliete il prosciutto dal frigorifero 15 minuti prima di tagliarlo. Non deve essere freddo di gelato, ma nemmeno a temperatura ambiente. Appoggiatelo sul tagliere di legno con il lato della cotenna verso di voi.
  2. Pulire la cotennaCon il coltello da macellaio, eliminate gli eventuali residui di muffa bianca o di sale dalla cotenna, facendo scorrere la lama orizzontalmente. Non serve aggressività: sono raschiature leggere.
  3. Esporre la carneFate una prima incisione parallela all'osso, circa 2-3 cm di profondità. Lavorate il coltello da macellaio lungo il lato del prosciutto per creare una superficie piatta e ben definita dove poi affettare.
  4. Affettare con il coltello lungoPrendete il coltello da affettatura. Posizionatelo con un angolo di circa 30 gradi rispetto alla superficie della carne e tirate verso di voi con un gesto fluido e continuo, senza segare. Ogni fetta deve essere trasparente. Lavorando dalla parte più spessa verso l'osso, le fette usciranno sempre più sottili e delicate.
  5. Controllare lo spessoreSe la fetta vi pare troppo spessa, significa che il coltello non è sufficientemente affilato oppure il gesto è troppo rapido. Rallentate e lasciate che sia il peso della lama a fare il lavoro. Una fetta perfetta si piega con il dito.
  6. Sistemare sul piattoDisponete le fette appena tagliate a ventaglio o in piccole pieghe su un piatto freddo (potete metterlo in frigorifero per 2-3 minuti prima). Non sovrapponete le fette durante l'affettatura: ognuna va dritto dal coltello al piatto.
  7. Servire subitoPortate a tavola quando tutte le fette sono tagliate. Il prosciutto affettato al momento deve arrivare in bocca entro 5-10 minuti dal taglio, quando la carne è ancora fredda e il grasso non ha iniziato a cristallizzare.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affettare il prosciutto quando è ancora tirato fuori dal frigorifero, con la carne dura e fragile. Invece di fette lisce, ottenete frammenti che si rompono. Allo stesso modo, non vale affettare tutto quello che dovete servire 30 minuti prima: la carne esposta all'aria perde umidità e il grasso diventa grigio e croccante, quando dovrebbe essere cremoso e rosa salmonato. Il coltello non affilato è il secondo nemico: un'affettatura con la sega strapazza le fibre della carne e compromette il sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il prosciutto di Parma affettato al momento si prepara tutto l'anno, ma trovate le migliori condizioni in autunno e in inverno, quando il fresco naturale aiuta a mantenere la carne a una temperatura ideale senza sforzi. D'estate, se lo volete servire a tavola, aspettate il momento in cui gli ospiti sono già seduti, così da ridurre i tempi fra il taglio e la bocca. È un piatto perfetto per un antipasto, una festa, oppure semplicemente per una cena fra amici quando avete poche cose da preparare.

Domande frequenti