I porri gratinati escono dal forno con una crosticina dorata e croccante al primo assaggio, mentre sotto rimangono morbidi e cremosi. Il bianco avorio della verdura contrasta con il dorato acceso del formaggio fuso e del pangrattato tostato. In un piatto fondo o da portata, mantengono il calore e rimangono presentabili anche se serviti dopo qualche minuto. Una spolverata di prezzemolo fresco sulla superficie aggiunge un tocco di verde e rinfresca il piatto visivamente.

Gusto

Il sapore dei porri gratinati è dolce e delicato, stemperato dal formaggio salato e dalla besciamella. La nota di noce che caratterizza la salsa bianca si combina bene con la dolcezza naturale del porro, che in cottura diventa ancora più morbido e zuccherino. Si servono caldi, quando il contrasto tra la crosticina croccante e l'interno tenero è massimo. Tradizionalmente vanno bene come contorno di carni bianche arrosto, ma reggono benissimo anche da soli, accompagnati da un buon pane.

Benessere

Preparazione15 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulire i porriTaglia i porri a circa 6-7 centimetri di lunghezza, conservando la parte bianca e quella verde chiara. Apri ogni pezzo nel mezzo e sciacqua bene tra i livelli per togliere la terra. Mettili in una pentola d'acqua fredda e salata e portali a ebollizione. Cuoci per 8-10 minuti fino a che siano teneri ma non disfatti: il coltello deve entrarvi senza fatica. Scolali e lasciali raffreddare un poco.
  2. Preparare la besciamellaIn un pentolino fai scaldare il burro a fuoco medio. Quando è fuso, aggiungi la farina e mescola bene con una frusta per 2 minuti, senza farla rosolare troppo. Versa il latte tiepido poco per volta, sempre mescolando con la frusta, finché la salsa non diventa liscia e omogenea. Cuoci per 5-6 minuti a fuoco basso, continuando a girare, finché si addensa leggermente. Salsa, pepe e un pizzico di noce moscata.
  3. Disporre in pirofilaScalda il forno a 200 gradi Celsius. In una pirofila rettangolare, disponi i porri scolati e leggermente asciugati con carta da cucina, in una sola strato se possibile. Versa la besciamella sopra i porri in modo che rimangano bagnati uniformemente. Se i porri sono molti, va bene anche in due strati, alternando porro e salsa.
  4. Comporre il gratinCospargere la superficie con il Parmigiano grattugiato. Mescola il pangrattato secco con un cucchiaio d'olio d'oliva per renderlo più friabile, poi distribuiscilo sopra il formaggio in modo uniforme. Non deve essere troppo spesso: uno strato leggero è sufficiente.
  5. Cuocere in fornoInforna a 200 gradi per 20-25 minuti. Controlla dopo 18 minuti: quando la superficie è dorata e la besciamella intorno ai bordi appare leggermente marrone, il piatto è pronto. Non lasciare troppo tempo, altrimenti la crosticina diventa bruciata e il porro si disfa.
  6. Riposo e servizioEstrai dal forno e lascia riposare 2-3 minuti. Questo tempo permette alla besciamella di assestare leggermente e al piatto di mantenersi più compatto. Servi caldo in piatti fondi o da portata, aiutandoti con un cucchiaio di legno per non rompere i porri.
Porri gratinati: dolcezza caramellata e croccantezza che nutrono senza appesantire
Porri gratinati: dolcezza caramellata e croccantezza che nutrono senza appesantire
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo i porri prima di metterli in forno. Se li cuoci 12-15 minuti anziché 8-10, durante la cottura finale del gratin si disfano e il piatto diventa una poltiglia poco appetibile. Inoltre, non aggiungere mai il latte freddo alla farina: forma grumi che rovinano la besciamella. Tempera il latte prima, oppure aggiungilo molto lentamente mescolando sempre con una frusta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I porri gratinati sono ideali da novembre a febbraio, quando i porri sono al loro picco di qualità e dolcezza. In inverno è un contorno che scalda e soddisfa. Se ami questo piatto e i porri restano disponibili fino a marzo, puoi continuare a prepararlo senza problemi, ma è nei mesi freddi che raggiunge il suo pieno potenziale di gusto.

Domande frequenti