I porri al forno escono dalla teglia di color dorato intenso, con la superficie leggermente croccante dove il pangrattato ha preso colore. La carne dentro rimane tenera e succosa, di un bianco lattiginoso che sfuma al giallo chiaro verso le radici. I gambi sono morbidi, quasi si smontano sotto il cucchiaio. L'olio brilla sulla superficie, le punte verdi rimangono intatte, ricche di colore. Si servono ancora tiepidi, dritti nella teglia o trasferiti in un piatto bianco che risalti il contrasto tra la doratura e il bianco della polpa.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente dolce, aromatico senza essere invadente. L'olio extra vergine entra in profondità durante la cottura, il pangrattato dona una nota di tostatura croccante, mentre una pizzicata di sale e pepe sottolinea tutto senza coprire la dolcezza naturale del porro. Si servono caldi, come contorno accanto a un pesce al forno o a una bistecca, oppure a temperatura ambiente come parte di un piatto di verdure miste. La tradizione italiana li vuole con un filo di limone appena prima di portare in tavola.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su porri grezzi preparati al forno con olio extra vergine. Variano secondo le dosi di condimento, il tipo di pangrattato, il marchio del prodotto e il tempo di cottura.

Preparazione10 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire i porriTaglia i porri a circa 2 dita di distanza dalla radice, scarta il verde molto chiaro. Apri ogni porro nel senso della lunghezza senza staccare completamente le due metà. Risciacqua sotto acqua corrente fredda spalmando bene i strati per togliere sabbia e terra. Asciuga con carta da cucina.
  2. Rosolare leggermenteMetti a scaldare una pentola larga con metà dell'olio a fuoco medio. Quando è caldo, adagia i porri appaiti con la parte tagliata verso il basso. Lascia rosolare 3 minuti finché non prendono un colore chiaro dorato. Non mescolare. Gira con cura e rosola altri 2 minuti dal lato opposto. Il porro deve restare compatto.
  3. Preparare la panaturaIn una ciotola mescola il pangrattato con il parmigiano, uno spicchio d'aglio schiacciato finemente, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Amalgama bene con i polpastrelli per spargere uniformemente il grasso residuo dell'aglio.
  4. Disporre in tegliaPrendi una teglia rettangolare di ceramica o acciaio. Cospargi il fondo con un cucchiaio del restante olio. Disponi i porri uno accanto all'altro, ancora aperti, con la parte tagliata verso l'alto. Cospargi ogni porro con il composto di pangrattato, pressandolo leggermente con un cucchiaio. Distribuisci il resto dell'olio a filo sulla superficie.
  5. InfornareInforna a 200 gradi centigradi in forno già caldo. Cuoci per 30-35 minuti. I porri devono diventare morbidi se punzecchiati con uno stecchino, il pangrattato dorato e croccante. Se dopo 25 minuti il pangrattato è già scuro ma i porri ancora duri, abbassa a 180 gradi e continua.
  6. Riposare e servireEstrai dal forno e lascia riposare 3-4 minuti così che la superficie diventi più croccante. Se ami il prezzemolo fresco, spolvera ora prima di servire. Puoi servirli direttamente dalla teglia, ancora tiepidi, o trasferirli in un piatto di portata.

L'errore da non fare

Non cuocere i porri nel rosolare iniziale: molti saltano questo passaggio, ma rosolare direttamente in teglia dentro il forno fa sì che rilascino troppa umidità e il pangrattato resti appiccicaticcio invece di croccante. Il rosolare veloce in padella elimina un po' di liquidi e fissa il sapore. Se salti questo step, aggiungi il pangrattato solo negli ultimi 15 minuti di cottura, mentre i porri si cuociono senza copertura prima.

I nostri consigli

Quando prepararla

I porri al forno sono un classico dell'autunno e dell'inverno, quando i porri raggiungono la massima dolcezza e i mercati ne straripano. Sono perfetti come contorno in un pranzo domenicale a novembre o dicembre, oppure per accompagnare le zuppe di legumi che caratterizzano il freddo. In primavera diventano più fibrosi e meno delicati, meglio scegliere il porro per altre ricette.

Domande frequenti