Vi è mai capitato di dubitare che i funghi porcini, così nobili, possano diventare un semplice contorno? Li vediamo nei risotti, nei ragù, nelle ricette elaborate, eppure in umido rivelano tutta la loro essenza: carne soda, sapore profondo, aroma che non ha bisogno di alleati. Basta un soffritto leggero, un goccio di vino e il tempo di una cottura dolce.
- 600 gporcini freschi interi o tagliati a metà se grandi
- 3 spicchiaglio sbucciato
- 150 mlvino bianco secco
- 3 cucchiaiolio extravergine di oliva
- 1 mazzettoprezzemolo fresco tritato grossolanamente
- 250 mlbrodo di verdura
- 1 pizzicosale
- 1 macinatapepe nero
- Pulire i funghiSpazzolate delicatamente i porcini con un panno umido per togliere tracce di terra. Se sono particolarmente sporchi, passateli sotto acqua fredda corrente con le mani, asciugateli bene tamponandoli con carta da cucina. Tagliate i gambi più duri e lasciate interi i funghi piccoli, dimezzate quelli grandi.
- Preparare il soffrittoVersate l'olio in una pentola ampia e mettete i tre spicchi d'aglio interi e schiacciati leggermente. Fateli dorare a fuoco medio per 2-3 minuti fino a quando rilasciano aroma ma non anneriscono.
- Aggiungere i porciniInserite i porcini puliti nella pentola con l'aglio. Mescolate bene per 3-4 minuti in modo che i funghi si sigillino e inizino a rilasciare i loro liquidi. Dovrete sentire il profumo intenso.
- Sfumare con il vinoVersate il vino bianco secco e lasciate evaporare a fuoco medio-alto per 4-5 minuti, mescolando ogni tanto, fino a quando l'alcol svanisce e rimane solo il sapore.
- Aggiungere brodo e prezzemoloCalate il fuoco a medio-basso, versate il brodo caldo e la metà del prezzemolo tritato. Mescolate, coprite con un coperchio leggermente inclinato e fate cuocere per 15-18 minuti.
- Regolare la cotturaI porcini sono pronti quando la carne cede facilmente alla forchetta e il liquido si è ridotto e concentrato in salsa. Se resta troppo brodo, alzate il fuoco e fate evaporare scoperto per 2-3 minuti. Se è troppo secco, aggiungete un mestolo di brodo caldo.
- Finire il piattoTogliere dal fuoco, assaggiare e regolare con sale e pepe. Spolverare con il prezzemolo rimasto e servire subito, ancora fumanti, in una ciotola calda.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è lavare i porcini sotto l'acqua come normali verdure: così perdono sapore e assorbono umidità che rovinerà la texture finale. I porcini vanno puliti con un panno umido o un pennellino morbido. Un secondo errore è cuocerli troppo lungo: dopo 20 minuti la carne diventa fibrosa e perde carattere. Infine, non aggiungete peperoncino o spezie forti: coprirebbero l'aroma naturale del fungo.
I nostri consigli
- Se i porcini freschi non trovate, potete usare porcini secchi reidratati: lasciateli in acqua tiepida per 20 minuti, strizzateli leggermente e usate l'acqua di ammollo filtrata al posto del brodo. Il sapore sarà ancora più profondo.
- I porcini in umido si conservano in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore di vetro. Potete congelarli interi in freezer per 2-3 mesi, anche se la consistenza cambierà lievemente.
- Serviteli come contorno di carni arrosto, con la polenta cremosa oppure su fette di pane tostato come antipasto semplice. Abbinano bene anche a piatti di riso.
- Se trovate funghi di varietà simili ai porcini, come gli ovoli o i «gallinacci», il metodo vale allo stesso modo: cambierà solo il profumo, ma la tecnica rimane identica.
Quando prepararla
I porcini freschi hanno il picco da agosto a novembre, con una concentrazione maggiore in settembre e ottobre quando le piogge autunnali li fanno spuntare nei boschi. Proprio in questo periodo trovate funghi dal profumo più intenso e dalla consistenza più soda. È il momento ideale per farli in umido quando ancora sono giovani e carnosi.
Domande frequenti
- Posso usare porcini surgelati? Sì, vanno bene. Lasciateli scongelare a temperatura ambiente, eliminate l'acqua in eccesso e procedete come da ricetta, riducendo leggermente il tempo di cottura perché sono più delicati.
- Che differenza c'è tra porcini interi e affettati? Gli interi mantengono meglio la forma e la consistenza in umido. Gli affettati cuociono più in fretta, circa 12-15 minuti, ma assorbono più liquido e diventano più morbidi.
- Devo rimuovere l'aglio prima di servire? Dipende dal gusto. In trattoria li lasciamo interi perché quando la cottura è giusta diventano dolci. Se preferite un sapore più delicato, toglieteli a fine cottura.
- Posso aggiungere pomodoro o altri ingredienti? È possibile, ma copre il sapore naturale del fungo. I porcini in umido tradizionali rimangono puri con solo aglio, vino e prezzemolo.
