Quante volte capita di vedere una «porchetta in crosta» in osteria e pensare che sia roba da professionisti? In realtà è una preparazione che ha meno segreti di quanto non sembri. La crosta salata protegge la carne dal calore diretto e la mantiene morbida dentro mentre fuori diventa croccante. Con i tempi giusti e un paio di accorgimenti puoi farla anche a casa.

Preparazione30 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara la carneEstrai la porchetta dal frigorifero almeno 30 minuti prima di cuocere. Asciugala bene con carta da cucina. Strofinala con olio, pepe e rosmarino spezzettato. Distribuisci l'aglio schiacciato sulla superficie.
  2. Crea la pasta salataIn una ciotola capiente mescola il sale grosso con l'acqua (circa 1 parte di sale per 0,6 di acqua) fino a ottenere un composto denso, simile a una pasta umida. Se troppo asciutto aggiungi altri cucchiai d'acqua. Deve avere la consistenza di una sabbia bagnata.
  3. Avvolgi la porchettaPosiziona due fogli di carta da forno sovrapposti. Al centro, stendi uno strato di pasta salata di circa 1,5 cm di spessore. Appoggia la porchetta al centro e ricoprila completamente con il resto della pasta salata, premendo bene. La crosta deve sigillare la carne da tutti i lati.
  4. Sistema in fornoTrasferisci la porchetta avvolta sulla carta su una leccarda del forno. Scalda il forno a 160 °C statico per 10 minuti, poi inforna il pezzo. Aumenta la temperatura a 200 °C e prosegui la cottura.
  5. Controlla la cotturaCuoci per 120 minuti. Dopo 100 minuti, tasta la crosta: deve essere solida e leggermente dorata. Se la crosta non è ancora abbastanza scura, alza la temperatura a 220 °C per gli ultimi 15-20 minuti. La carne interna sarà intorno ai 65-70 °C se misurata nel punto più spesso con un termometro.
  6. Riposa e rompi la crostaEstrai dal forno e lascia riposare 15 minuti avvolta nella crosta. Poi rompi delicatamente la crosta salata con il manico di un coltello. Toglila con cura, affetta la carne e servi subito, mentre è ancora calda.

L'errore da non fare

Il rischio maggiore è cuocere troppo velocemente e con troppo calore dall'inizio. Se la crosta non sigilla bene o se il forno è troppo caldo, la carne si asciuga dentro mentre fuori la crosta non ha il tempo di diventare croccante. Allo stesso modo, non togliere la porchetta dal frigorifero prima di cuocere significa partire con un pezzo freddo al centro, che avrà bisogno di tempo doppio per cuocersi. Infine, una crosta troppo sottile si crepa durante la cottura: deve essere almeno 1,5 cm di spessore per funzionare davvero.

I nostri consigli

Quando prepararla

La porchetta in crosta è una preparazione che funziona tutto l'anno, perché non dipende dalla stagionalità degli ingredienti. Se però pensi a quando farla, l'autunno e l'inverno sono i periodi migliori: il forno acceso non appesantisce la casa e la carne di maiale ha un sapore più intenso nei mesi freddi. È un piatto perfetto per pranzi festivi o cene importanti perché ha un aspetto scenografico, specialmente quando rompi la crosta di fronte ai commensali.

Domande frequenti