La porchetta d'Alba è un rotolo di maiale compatto, dalla pelle dorata e levigata che si rompe sotto il dente, con il ripieno visibile in sezione fatto di frattaglie finemente minced, grasso profumato e finocchio selvatico. Si presenta tagliata in fette da un centimetro di spessore, disposte leggermente sovrapposte su un piatto di porcellana bianca o di terracotta, con il colore del maiale tra il rosa pallido e il marrone salsa della cottura, e i grani di finocchio che scintillano nella carne. La forma è cilindrica e regolare, frutto di una legatura attenta. Niente aggiunta visuale: il piatto parla da solo.

Gusto

Ha un sapore salato e leggermente piccante, con l'aroma caratteristico del finocchio selvatico che si sente subito al primo morso. La carne è morbida, il grasso è unctuous senza essere pesante, e la pelle scrocchia tra i denti. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da pane toscano o piemontese senza sale. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso leggero della zona, come una barbera giovane.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. La quantità di sale dipende dal dosaggio personale durante la preparazione.

Preparazione45 min
Cottura3 ore
Difficoltàimpegnativa
Porzioni10 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il ripienoTritura il fegato, il cuore e il polmone finemente con un coltello, evitando il robot che li ridurrebbe in pappetta. Mescola le frattaglie con il grasso tritato, aggiungi metà dei semi di finocchio, sale e pepe. Il ripieno deve restare grumoso e profumato, non omogeneo.
  2. Aprire e preparare il maialeAppoggia il pezzo di maiale su un tagliere ampio. Con un coltello affilato, pratica dei tagli paralleli nella carne, circa ogni mezzo centimetro, senza tagliare la pelle. Questo aiuta il ripieno a distribuirsi uniformemente. Condisci il lato carne con un pizzico di sale e pepe.
  3. Riempire la porchettaStendi il ripieno sulla pancia del maiale in modo omogeneo, lasciando un centimetro di spazio dai bordi. Cospargere il ripieno con i semi di finocchio rimasti. Non esagerare con la quantità: il ripieno non deve fuoriuscire durante la cottura.
  4. Arrotolare e legareArrotola il maiale partendo dal lato lungo più stretto, tirandolo verso di te come quando prepari un rotolo di pasta. La pelle deve restare all'esterno. Lega il rotolo lungo tutto il corpo con lo spago, facendo nodi a distanza di circa cinque centimetri per mantenere la forma durante la cottura.
  5. Rosolamento inizialeScalda il forno a 160 gradi. In una pentola grande in ghisa o acciaio, posiziona la porchetta legata. Se hai un forno con vapore, accendilo ora: la cottura a bassa temperatura e umidità aiuta la pelle a restare morbida inizialmente, poi a croccantizzarsi. Versa l'acqua o il brodo intorno al rotolo, non sopra.
  6. Cottura lunga e controllloCuoci in forno coperto con un foglio di carta forno per la prima ora, poi scopri. Dopo due ore totali, alza la temperatura a 180 gradi per gli ultimi trenta minuti, in modo che la pelle diventi croccante e dorata. Il succo di cottura deve ridursi. Verifica la carne con uno spiedino sottile: deve entrare facilmente dopo due ore e mezza.
  7. Ripouso e presentazioneEstrai la porchetta dal forno e lasciale riposare dieci minuti prima di tagliarla. Taglia lo spago con forbici affilate. Affetta la porchetta con un coltello lungo e affilato, facendo fette regolari di circa un centimetro. Presenta sul piatto tiepida o a temperatura ambiente con il suo succo di cottura ridotto.

L'errore da non fare

Non cercare di fare un ripieno troppo cremoso usando un frullatore: le frattaglie perdono consistenza e il risultato è una pappetta insipida. Il ripieno deve mantenere una struttura granulosa, con i pezzi di carne visibili. Inoltre, non salare troppo il ripieno pensando che la cottura lo porterà via: la porchetta trattiene il sale molto bene, e un eccesso renderà il piatto immangiabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La porchetta d'Alba è un piatto da fare tra novembre e marzo, quando il maiale è al suo meglio nutrizionale e le tavole richiedono piatti sostanziosi e riscaldanti. È perfetta per cene con ospiti importanti, perché si può preparare il giorno prima e servire tiepida, e rende bene all'occhio. In autunno e inverno, quando ci vuole un piatto che tiene al caldo e nutre davvero, è la scelta giusta.

Domande frequenti