I pomodori al forno escono dalla teglia con la buccia raggrinzita e i bordi leggermente carbonizzati, la polpa morbida e carica di succo concentrato che trasuda dal taglio centrale. Il colore passa dal rosso vivo iniziale a un rosso scuro quasi rubino, con macchie brune sulle spalle. Se tagliati a metà, mostrano il ripieno di aglio affettato sottile e rametti di origano fresco leggermente appassiti dal calore. Un filo d'olio d'oliva lucida la superficie e forma piccole bolle dorate negli ultimi minuti di cottura. Il profumo è intenso, salato, leggermente affumicato.

Gusto

Il sapore è dolce e acido insieme, con la nota salata e le sfumature agrumate dell'aglio che ha perso il morso durante la lunga cottura. L'olio d'oliva crudo riporta la freschezza e rotonda il gusto. Si servono caldi come contorno per piatti di pesce bianco al forno o per carni rosse. Tradizionalmente accompagnano un arrosto o un branzino intero al forno, oppure si aggiungono a un piatto di pasta fredda insieme a tonno e capperi. Sono buoni anche freddi, il giorno dopo, per fare una pappa insieme a pane tostato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pomodori al forno cotti)

Valori indicativi e approssimativi, basati su pomodori ramati medi cotti per 45 minuti a 180°C con un cucchiaio di olio d'oliva per quattro pomodori. Variano secondo freschezza, varietà, tempo di cottura e qualità dell'olio utilizzato.

Preparazione10 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate, autunno
Ingredienti
  1. Preparare i pomodoriRisciacqua i pomodori e asciugali bene con carta da cucina. Tagliali a metà nel senso della lunghezza, dalla punta verso il gambo. Disponi le metà su una teglia rivestita di carta forno, con la polpa verso l'alto. Se usi pomodori molto grandi, puoi dividere le metà in spicchi ancora più piccoli.
  2. Condire con aglio e olioAffetta finemente l'aglio e distribuiscilo sulla superficie di ogni mezzo pomodoro, circa 2-3 fettine per pezzo. Versa il succo di limone se desideri una nota più acidula. Drizza i rametti di origano fresco sopra, oppure cospargili con l'origano secco. Versa quindi il filo d'olio d'oliva su ogni pezzo, usando in tutto i due cucchiai.
  3. Salare e pepareCospargi generosamente di sale marino. Non lesinare: il sale è fondamentale per concentrare il sapore durante l'evaporazione dell'acqua. Aggiungi una macinata abbondante di pepe nero appena macinato. Se usi l'aceto bianco, spruzzane poche gocce sulla superficie.
  4. Cuocere a temperatura bassaInforna a 180°C per 35-45 minuti. Il tempo varia a seconda della grandezza dei pomodori e dell'umidità dell'aria: i pomodori devono perdere un po' di acqua e i bordi devono scurirsi leggermente, senza annerirsi completamente. Se dopo 30 minuti la polpa è ancora molto umida, lascia cuocere 10-15 minuti in più.
  5. Verificare la consistenzaAlla fine della cottura, puntura uno spicchio d'aglio con una forchetta: deve essere morbido e praticamente dissolto. La polpa deve cedere facilmente al contatto. Se la superficie è ancora troppo carnosa, cuoci altri 5 minuti.
  6. Raffreddare leggermenteTogli la teglia dal forno e lascia riposare i pomodori per 5-10 minuti. Si compatteranno ancora leggermente e saranno più facili da trasportare nel piatto senza rompersi.
  7. ServireTrasferisci i pomodori in una ciotola o direttamente sul piatto di accompagnamento. Se durante la cottura si è raccolta dell'acqua in fondo, versala sopra i pomodori oppure scola la teglia nel piatto per raccogliere il succo concentrato. Servi caldi o a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i pomodori troppo velocemente ad alta temperatura. Se usi 200°C o più, la buccia si brucia e la polpa rimane cruda al centro. L'altro sbaglio frequente è non usare abbastanza sale all'inizio: il sale non è solo un sapore, ma estrae l'acqua dal frutto e concentra il gusto naturale. Se sali poco, otterrai pomodori dolciastri e insipidi. Infine, evita di coprire la teglia con un foglio di alluminio: l'umidità non evaporerà e i pomodori cuoceranno al vapore, diventando flaccidi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pomodori al forno si preparano meglio da giugno a settembre, quando i pomodori ramati sono al loro picco di sapore e la loro polpa è piena di succo. Ad agosto, quando il caldo è intenso, diventano il contorno perfetto per cene leggere e veloci. In autunno, da settembre a inizio novembre, sono ancora eccellenti se trovi pomodori tardivi di buona qualità. Non ha senso farli d'inverno, quando i pomodori sono insapori e pieni d'acqua.

Domande frequenti