Il polpo alla genovese arriva in tavola con una bella tonalità rosa pallido, i tentacoli tagliati a anelli morbidi disposti insieme ai pezzi di pomodoro fresco e alle olive nere, il tutto bagnato in una salsa oliata e fragrante di prezzemolo. L'olio verde scuro lucida il piatto e fa risaltare il colore naturale del cefalopode già cotto. La guarnizione di prezzemolo tritato fresco è visibile in superficie, i pezzetti di pomodoro rimangono bene distinti, e il tutto si presenta compatto nel piatto, senza brodo eccessivo, pronto per essere mangiato con il cucchiaio a temperatura tiepida.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: il polpo apporta una dolcezza naturale e una consistenza che ricorda il gomitolo anche se ben cotto, il pomodoro fresco è lievemente acido e contrasta bene con la salatura, le olive nere portano una nota umami e una leggera astringenza. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, mai freddo, e si accompagna con pane casereccio tostato per raccogliere la salsa. Non è un piatto che richiede vino particolare, ma un bianco secco ligure o un rosso leggero si abbinano senza forzature.

Benessere

Preparazione15 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Lessare il polpoRiempire una pentola capiente di acqua fredda, aggiungere il polpo intero e una manciata di sale marino. Portare lentamente a ebollizione e mantenere il bollore dolce per 40 minuti circa, finché i tentacoli non diventano teneri al tocco con una forchetta. Il polpo deve rimanere in acqua calda, non bollire troppo forte.
  2. Raffreddare e tagliareTogliere il polpo dall'acqua con una schiumarola e lasciar raffreddare per 5 minuti su un tagliere. Incidere la testa e rimuovere l'occhio e il duro becco sottostante. Tagliare i tentacoli a pezzi di circa 2 centimetri di lunghezza, cercando di mantenere la forma circolare degli anelli.
  3. Preparare il sugoSciacquare i pomodori, togliere il picciolo e tagliare a pezzetti senza sbucciarli, conservando i liquidi naturali. Sbucciare gli spicchi d'aglio e lasciarli interi. Tritare il prezzemolo fresco finemente.
  4. Saltare in padellaScaldare l'olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio, aggiungere l'aglio intero e farlo dorare leggermente per 2 minuti finché profuma. Versare i pomodori tagliati con il loro succo e cuocere per 5 minuti mescolando delicatamente, fino a quando cominciano ad ammorbidirsi leggermente.
  5. Aggiungere il polpoAggiungere i pezzi di polpo lessato nella padella insieme alle olive nere denocciolate e aggiungere un pizzico di sale e pepe nero macinato. Mescolare bene e cuocere insieme per altri 5 minuti a fuoco medio, in modo che i sapori si sposino. Non aggiungere acqua: il sugo deve restare denso e concentrato.
  6. Finire il piattoTogliere la padella dal fuoco, estrarre gli spicchi d'aglio e aggiungere il prezzemolo tritato fresco. Mescolare un'ultima volta e assaggiare il sale: correggerlo se necessario. Trasferire nel piatto di servizio e versare sopra tutto il liquido della padella.
  7. ServireServire a temperatura tiepida o ambiente, mai freddo dal frigorifero, in modo che il sapore del polpo rimanga pieno. Accompagnare con pane tostato casereccio per raccogliere il sugo.
Polpo alla genovese: tenerezza marina abbinata al vigore di basilico e aglio
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su polpo lessato, pomodori freschi, olive nere e olio di oliva in quantità tipiche. Variano secondo le proporzioni, la salinità della cottura e la qualità del polpo fresco.

L'errore da non fare

L'errore più comune è sottovalutare il tempo di lessatura o aumentarlo troppo. Un polpo lessato per meno di 35 minuti rimane duro anche dopo; se bollito per più di un'ora, la carne si sbriciola e perde struttura nel sugo, diventando una poltiglia. L'equilibrio di cottura si trova mantenendo un bollore dolce costante a partire dall'acqua fredda, controllando la tenerezza dopo i 40 minuti con una forchetta. Se si usa acqua già calda al momento di immergere il polpo, il risultato è peggiore perché l'interno rimane duro mentre l'esterno cuoce troppo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il polpo alla genovese è un piatto che si cucina tutto l'anno, poiché il polpo è disponibile nei mercati in ogni stagione. È particolarmente apprezzato in primavera e autunno, quando le temperature miti permettono di servire il piatto a temperatura ambiente senza che risulti sgradevole. In estate può essere mangiato tiepido all'ora di pranzo; in inverno lo si serve comunque tiepido, non freddo, accompagnato con pane tostato che scalda il pasto.

Domande frequenti