La polenta al ragù di selvaggina è uno di quei piatti che sanno di stagione fredda e di tavola generosa. La polenta emerge dal piatto in una crema densa di colore giallo carico, levigata e liscia in superficie. Sopra riposa un ragù scuro, quasi marrone, dalla consistenza unta e compatta, dove si intravedono pezzetti di carne morbidissimi che si sfaldano con il cucchiaio. Una spolverata di formaggio grattugiato copre l'insieme, e spesso un filo sottile di olio di oliva accende il tutto. L'impiattamento è semplice, diretto, senza pretese: la bellezza è nella sostanza.

Gusto

Il sapore è deciso e profondo. La carne di selvaggina, che sia lepre, capriolo o cinghiale, porta con sé note di erbe selvatiche e una leggera amarezza nobile che il lento sobbollire in umido con vino e pomodoro approfondisce. La polenta fornisce la base cremosa e dolce che equilibra l'intensità del ragù. Si serve caldo, direttamente nel piatto di cottura o in una ciotola, con una grattugiata generosa di pecorino o parmigiano. La tradizione vuole abbinamenti semplici: acqua, vino secco della zona, e niente altro che pane se la polenta non basta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di polenta cotta con ragù)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio-alto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Soffritto e rosolaturaTaglia finemente cipolla, carota e sedano. Scalda l'olio in un tegame ampio e fondo a fuoco medio. Aggiungi il soffritto e fai rosolare per 5-6 minuti fino a che non diventa trasparente. Aumenta il fuoco, aggiungi la carne di selvaggina e rosola per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la carne non perde il colore rosso e inizia a dorare.
  2. Sfumatura e aggiunta pomodoroVersa il vino rosso e lascia evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti, mescolando. Il vino dovrà ridursi quasi completamente. Aggiungi la polpa di pomodoro e il brodo. Aggiungi il sale, il pepe e se gradisci un foglia di alloro. Mescola bene.
  3. Cottura lenta del ragùAbbassa il fuoco al minimo e copri il tegame con un coperchio leggermente socchiuso. Lascia sobbollire dolcemente per 150-160 minuti, mescolando ogni 30 minuti circa. Il ragù deve ridursi e diventare denso, con la carne molto morbida e il liquido scuro e concentrato. Se tende ad asciugarsi troppo, aggiungi mezzo bicchiere di acqua calda.
  4. Preparazione della polentaNegli ultimi 30 minuti della cottura del ragù, porta il brodo (o l'acqua) a ebollizione in una pentola grande. Quando bolle, pioggia la polenta a pioggia costante, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Continua a mescolare finché la polenta non si stacca dai bordi della pentola, circa 25-30 minuti.
  5. Mantecatura della polentaQuando la polenta è cotta e cremosa, aggiungi il burro e il pecorino romano grattugiato. Mescola con vigore per incorporare il burro e il formaggio, che renderanno la polenta ancora più vellutata. Aggiusta il sale se necessario. La polenta deve scivolare dolcemente dal cucchiaio ma mantenere una certa consistenza.
  6. Assemblaggio e servizioVersa la polenta cremosa in un piatto fondo o in una ciotola calda. Distribuisci il ragù di selvaggina caldo sopra, con un generoso cucchiaio. Completa con una spolverata finale di pecorino romano grattugiato fresco e un piccolo filo di olio di oliva se lo desideri. Servi subito, molto caldo.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutta l'acqua o il brodo alla polenta tutto insieme, e soprattutto non smettere di mescolare durante la cottura. La polenta che non viene mescolata si appiccica, forma grumi e brucia il fondo della pentola. Un secondo errore comune è affrettare la cottura del ragù: la selvaggina ha bisogno di tempo lento per ammorbidirsi e sprigionare il sapore. Un ragù cotto in fretta rimane duro e acido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto trova la sua stagione perfetta da ottobre a febbraio, quando il freddo invita a cibi robusti e quando la selvaggina è disponibile nei mercati. È ideale per pranzi domenicali invernali o per cene in famiglia durante i mesi più rigidi, quando si cerca un piatto che scalda e nutre. Fuori da questi mesi, se la selvaggina fresca è rara, puoi usare carni in scatola di qualità o surgelare il ragù per consumarlo quando ne hai voglia.

Domande frequenti