La pizzotta è una pizza doppia e ripiena, con due dischi di impasto che racchiudono una farcia generosa di mozzarella, formaggi filanti e salumi o verdure. La superficie è dorata e croccante, il colore un arancio-marrone uniforme leggermente più scuro ai bordi. All'interno, quando si taglia, appare il filo di formaggio che si stacca con le mani, la mollica dell'impasto morbida e soffice, e la farcia visibile agli spicchi. Si serve ancora tiepida, con gli spicchi ben distinti, talvolta cosparsi di origano o pepe nero.

Gusto

La pizzotta ha un sapore salato e intenso, dominato dalla mozzarella filante e dai formaggi semidurii. Se arricchita con speck, pancetta o salsiccia, il palato sente la nota affumicata e carnosa. Se invece ripiena di verdure grigliate, predominano gli aromi della melanzana e del peperone. Si mangia calda, spezzandola con le mani o tagliata a spicchi, abbinata a una birra chiara o a un vino rosso secco di media struttura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola versate l'acqua tiepida con il lievito sbriciolato e fate riposare 5 minuti. Versate la farina sul piano di lavoro, create un fontanella, versate il liquido con il lievito e cominciate a impastare. Aggiungete il sale e l'olio, continuate a impastare finché l'impasto non diventa liscio, circa 8-10 minuti.
  2. Lievitazione lungaMettete l'impasto in una ciotola oliata, coprite con un panno umido e fate lievitare a temperatura ambiente per almeno 4-6 ore, oppure in frigorifero per 24 ore. L'impasto raddoppierà di volume.
  3. Stendere la baseDividete l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendete una porzione, stendetela a forma di disco di circa 20 cm di diametro con uno spessore di 3 mm, poggiate su una teglia rivestita di carta forno.
  4. Riempire la pizzottaStendete la mozzarella fresca sulla base, poi distribuite la scamorza affumicata a dadini, infine il salume tagliato sottile. Lasciate un bordo di 2 cm libero. Cospargete di origano e pepe nero.
  5. Chiudere e saldarePrendete un'altra porzione di impasto, stendetela con lo stesso spessore, posizionatela sopra la farcia. Con le dita bagnate d'acqua, sigillate bene i bordi schiacciandoli insieme, creando una piega salda che non si apra durante la cottura.
  6. Lievitazione finaleCoprite le pizzotte con il panno umido e fate lievitare ancora 30-40 minuti a temperatura ambiente, finché non diventano leggermente gonfie al tatto.
  7. CotturaScaldate il forno a 200 gradi Celsius ventilato. Infornate le pizzotte per 18-20 minuti, finché la superficie non diventa dorata e croccante. Se il colore è ancora pallido a metà cottura, aumentate la temperatura a 220 gradi negli ultimi 5 minuti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i bordi della pizzotta: se non schiacciate abbastanza i due dischi insieme, durante la cottura il vapore esce da piccole fessure e la farcia fuoriesce, sporcando la teglia. La pizzotta perde compattezza e diventa disomogenea. Inoltre, non aggiungete troppa farcia nella speranza di renderla più saporita: il peso eccessivo fatica a lievitare e il risultato è una pizzotta appiattita e pesante, difficile da rosolare in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pizzotta è perfetta in autunno e inverno, quando la voglia di piatti caldi e sostanziosi è più forte. In primavera ed estate potete prepararla comunque, ma servirla tiepida piuttosto che bollente. È ideale per pranzi domenicali in famiglia, cene informali con amici, oppure come piatto unico in abbinamento a una buona insalata.

Domande frequenti