Le pizze di ricotta escono dal forno dorate in superficie, con una crosticina leggera color nocciola che contrasta con l'interno bianchissimo e spugnoso. La sfoglia si presenta morbida e soffice, quasi come un pane dolce savato, con una struttura alveolata e ariosa che si spezza facilmente sotto il dito. Nel piatto appaiono tagliate in rettangoli regolari o triangoli, cosparse di olio d'oliva lucido e oregano secco verde scuro, talvolta con un filo di sale grosso visibile sulla superficie. La consistenza ricorda un impasto tra il pane e il dolce, compatto ma non pesante, che cede morbidamente al morso.

Gusto

Il sapore è delicato e neutro, senza la lievitazione aggressiva della pizza tradizionale. La ricotta regala una nota cremosa e lattica sottile, con un retrogusto dolciastro che si accompagna bene a un filo di olio d'oliva extravergine e al pepe nero macinato al momento. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, ideali come piatto unico leggero o come accompagnamento a minestre, insalate verdi o contorni di verdure grigliate. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco o una semplice acqua minerale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su ricotta fresca di bufala o vaccina, farina 00 e olio d'oliva. Variano secondo marche, metodo di preparazione, aggiunta di condimenti e forno utilizzato.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Setacciare la ricottaMetti la ricotta in un colino a maglie fini e lasciarla scolare per 5 minuti sopra una ciotola, eliminando l'acqua in eccesso. Trasferiscila in una terrina capiente.
  2. Mescolare gli ingredienti umidiAggiungi le tre uova intere alla ricotta, versaci l'olio d'oliva, il sale e il pepe nero. Mescola bene con una frusta per 2-3 minuti finché non ottieni un composto omogeneo e leggermente schiumoso.
  3. Incorporare la farinaVersaci la farina di grano tenero poco alla volta, mescolando con una spatola di legno o una mano bagnata. Continua finché non riunisci tutto in un impasto morbido, leggermente appiccicaticcio ma compatto. Non lavorarlo troppo.
  4. Ungere e stendereUnta una teglia rettangolare 30x40 centimetri con olio d'oliva. Trasferisci l'impasto sulla teglia e livellalo delicatamente con le mani unte di olio, cercando di ottenere uno spessore uniforme di circa 2 centimetri. Liscialo con cura, senza comprimerlo troppo.
  5. Riposare brevementeLascia riposare 5 minuti a temperatura ambiente, mentre accendi il forno a 190 gradi in modalità statica. Non serve una lunga lievitazione poiché non usi lievito di birra.
  6. Cospargere e infornareCospargila con un filo d'olio d'oliva in superficie e distribuisci l'oregano secco uniformemente. Inforna per 18-22 minuti finché la superficie non è dorata e il tozzo è sodo al tatto.
  7. Raffreddare e tagliareTira fuori dal forno e lascia riposare 3-4 minuti sulla teglia. Taglia in rettangoli o triangoli con un coltello affilato inumidito. Servi tiepida o a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

Non usare ricotta molto liquida appena comprata dal negozio senza lasciarla scolare. L'impasto diventa appiccaticcio e la pizza esce pesante e compatta, quasi gommosa. Allo stesso modo, non aggiungere farina in eccesso per "correggere" l'impasto: la pizza diventa dura. Se l'impasto risulta troppo morbido, lascia scolare la ricotta più a lungo piuttosto che aggiungere farina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pizze di ricotta sono ideali da preparare tutto l'anno, ma specialmente in primavera quando la ricotta fresca da caseificio è di migliore qualità e la lavorazione è più semplice con temperature moderate. Vanno bene come cena leggera nei mesi caldi, abbinate a insalate crude, oppure come piatto caldo in autunno e inverno con verdure grigliate o minestre di verdura.

Domande frequenti