La pitta vuota esce dal forno gonfia, dalla forma tonda e leggermente bombata, con una crosta color biondo dorato opaco e una superficie liscia. All'interno resta completamente cava e soffice, pronta a accogliere ripieni. Il pane si divide naturalmente in due metà quando la tagli, senza pezzi di mollica che si frantumano. La consistenza è spugnosa ma compatta, ideale per contenere salse senza inzupparsi subito. Si serve tiepida, magari ancora con un filo di calore dall'impasto appena sfornato.

Gusto

Il sapore è neutro e gradevole, leggermente salato, che non copre il ripieno ma lo accompagna. La mollica morbida e l'aria che la caratterizza creano un contrasto con la crosta sottile e dolciastra. Si mangia da sola appena sfornata, ancora tiepida, oppure si farcisce con verdure grigliate, carne macinata, pollo, formaggi e salse fredde. L'abbinamento tradizionale più diffuso è con ripieni a base di carne speziata, verdure crude e salse cremose tipo yogurt o maionese.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Lievitazione30 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 piatte
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Attivare il lievitoVersa in una ciotola 100 ml di acqua tiepida a circa 40 gradi, aggiungi lo zucchero e il lievito secco. Mescola bene e lascia riposare 5 minuti finché non si forma una schiuma in superficie.
  2. ImpastareIn una ciotola grande versa la farina e il sale mescolati insieme. Crea una fontana al centro, versa il composto di lievito e inizia ad aggiungere lentamente il resto dell'acqua tiepida. Impasta con le mani per 8 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido. Aggiungi l'olio a piccole quantità durante l'impasto fino a incorporarlo completamente.
  3. Prima lievitazioneForma una palla liscia con l'impasto, coprila con un canovaccio umido e lasciala riposare in un luogo caldo per 30 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
  4. Dividere e formareTrasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividi in 8 porzioni uguali di circa 80 grammi. Forma ogni porzione in una palla liscia e regolare, stirandola delicatamente da sopra verso il basso.
  5. Riposo finaleDisponi le palline su una teglia rivestita di carta da forno, distanziate tra loro. Coprile con un canovaccio umido e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente finché non aumentano leggermente di volume.
  6. Preparare il fornoAccendi il forno a 240 gradi in modalità ventilata. Se hai una pietra da forno, posizionala dentro e lasciala riscaldare per 10 minuti. Altrimenti usa la teglia direttamente sul ripiano medio.
  7. CuocereTrasferisci le piatte sulla pietra calda o sulla teglia già nel forno (fai attenzione al vapore che sale). Cuoci per 12 minuti circa finché non si gonfiano e la crosta diventa biondo dorato. Devono rimanere morbide e non scurirsi troppo.
  8. RaffreddamentoEstrai dal forno e disponi le piatte su una griglia. Lasciale raffreddare per 5 minuti prima di farcire. Ancora tiepide saranno morbide e facili da tagliare.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aprire il forno durante la cottura, soprattutto nei primi 10 minuti. Le piatte hanno bisogno di calore secco e costante per gonfiarsi e creare quella cavità interna. Se apri il forno per curiosità, scappa il vapore e il gonfiaggio non riesce regolare. Il secondo errore è aggiungere troppa acqua all'impasto. Se è troppo bagnato la pitta non si gonfia uniformemente ma si sgonfia o rimane piatta. L'impasto deve essere morbido ma coeso, non appiccicaticcio. Infine, non cuocere a temperatura abbastanza alta: la pitta ha bisogno di almeno 240 gradi per gonfiarsi. Temperature più basse la lievitano lentamente e la rendono asciutta dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pitta vuota è perfetta in primavera e estate per pranzi leggeri all'aperto, picnic e barbecue. Non hai limiti di stagione però: puoi prepararla anche in autunno e inverno per pranzi veloci da ufficio o cene informali con amici. La sua velocità di preparazione la rende ideale per quando hai poco tempo e vuoi un pane fresco senza attendere lievitazioni lunghe.

Domande frequenti