La pissaladière veneta è una focaccia piatta, dal colore dorato uniforme, coperta da un velo leggero di cipolla caramellata dal tono ambrato, solcata da filetti di acciughe salate disposte a griglia o diagonal, e puntellata di olive nere piccole e sode. La superficie è leggermente brillante, con una consistenza visibilmente croccante ai bordi e una molla al centro. Quando la tagli, l'impasto si spacca con un suono secco, e dentro rivela una mollica bianchiccia e alveolata. Si presenta in rettangoli o quadrati, servita a temperatura ambiente o tiepida, talvolta con un filo d'olio extravergine in superficie.

Gusto

Sa di acciuga salata e decisa, mitigata dalla dolcezza profonda della cipolla cotta a lungo. Le olive nere regalano una nota terrosa e lievemente amarognola. L'impasto è salato, con una base di lievito che lascia una traccia di fermentazione. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in quadratini per antipasto o spuntino. Si accompagna bene con un vino bianco secco o una birra leggera, e con un piatto di verdure crude come contraltare.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola versate la farina con il sale da una parte e il lievito disciolto in acqua tiepida dall'altra per evitare contatto diretto. Mescolate gli ingredienti secchi, poi aggiungete l'acqua con il lievito poco a poco. Incorporate l'olio extravergine. Impastate per 10 minuti fino a ottenere un composto elastico e non appiccaticcio.
  2. Prima lievitazioneTrasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare per 2 ore in un luogo tiepido, finché il volume non raddoppi.
  3. Caramellare la cipollaNel frattempo, tagliate la cipolla a fette sottili. Scaldate 15 ml d'olio in una padella ampia a fuoco medio e cuocete la cipolla per 25-30 minuti, mescolando spesso. Deve diventare morbidissima e color caramello scuro, quasi dorata. Se asciuga troppo, aggiungete 2-3 cucchiai di acqua. Salate leggermente.
  4. Stendere l'impastoPassato il tempo di lievitazione, trasferite l'impasto su una teglia rettangolare da 30x40 cm leggermente unta. Stendete con i palmi fino a coprire la teglia in uno strato uniforme di circa 1 cm. Se l'impasto si ritrae, aspettate 5 minuti e continuate.
  5. Seconda lievitazioneCoprite la teglia e lasciate riposare per 45 minuti, finché l'impasto non risulta gonfio e spugnoso al tatto.
  6. CondireDistribute uniformemente la cipolla caramellata su tutta la superficie. Sciacquate i filetti di acciughe sotto acqua corrente per eliminare il sale in eccesso, asciugateli con carta da cucina e dispoeteli a griglia incrociate o a file parallele. Cospargete le olive nere, un giro di pepe nero e l'olio rimasto.
  7. CotturaInfornate a 220 °C per 22-25 minuti fino a quando la superficie è dorata e i bordi sono croccanti e leggermente staccati dalla teglia. Se la punta di un coltello penetra facile, è cotta.

L'errore da non fare

Non aggiungerla cipolla cruda o poco cotta. Deve caramellare lentamente a fuoco medio per almeno 25 minuti, sviluppando la dolcezza naturale e perdendo l'asprezza tipica della cipolla fresca. Se la affrettate a fuoco alto, rimane aspra e watery. Inoltre, non salate l'impasto insieme all'acqua di impasto: il sale rallenta il lievito. Mettetelo in polvere insieme alla farina nella ciotola.

I nostri consigli

Quando prepararla

È ideale in autunno e inverno, quando la cipolla è dolce e la voglia di piatti sostanziosi cresce. Si prepara bene anche in primavera e estate se servita tiepida. È perfetta per merenda pomeridiana, antipasto conviviale, o per preparare in anticipo per una cena con amici: basta riscaldarla al momento.

Domande frequenti