La pasta al piccione arriva al tavolo con la sfoglia ben rivestita di un ragù color marrone nocciola, denso e lucido, dalle sfumature calde. La carne è completamente disfatta, incorporata nella salsa che aderisce uniformemente alla pasta, e piccole verdure caramellate punteggiano il piatto. Una spolverata sottile di prezzemolo fresco verde cade sui fili di spaghetti o tagliatelle, mentre il piatto mantiene il calore visibile dal vapore leggero che sale dalla portata appena servita.

Gusto

Il ragù di piccione ha un sapore delicato e rotondo, meno aggressivo di quello di carne rossa, con una nota leggermente selvatica contenuta. La carne si scioglie in bocca mescolandosi alla pasta e alle verdure dolci del soffritto. Si serve tradizionalmente con parmigiano grattugiato a parte e un vino rosso leggero, magari della stessa regione di provenienza della ricetta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pasta al ragù di piccione)

Valori indicativi e approssimativi, basati su piccione, pasta integrale o semola, brodo, verdure di soffritto e olio di oliva. Variano secondo proporzioni, dosi di condimento e metodo di cottura.

Preparazione20 min
Cottura2 h 30 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il piccionePulisci bene il piccione sotto acqua fredda, asciugalo con carta, poi disossalo del tutto oppure fallo disossare dal macellaio. Taglia la carne in pezzi medi da 4-5 cm.
  2. Fare il soffrittoTritare finemente carota, sedano e cipolla. In un tegame a fondo spesso, scaldare l'olio e rosolare il soffritto a fuoco medio per 8-10 minuti finché non diventa traslucido e profumato, senza bruciare.
  3. Rosolare la carneAggiungere i pezzi di piccione al soffritto, aumentare la fiamma a media-alta e far rosolare bene per 5 minuti, girandoli con un cucchiaio affinché prendano colore da tutti i lati. Il fondo del tegame si scurisce leggermente.
  4. Sfumare e cuocereVersare il vino rosso e fargli evaporare completamente a fiamma viva per 2-3 minuti, poi aggiungere la passata di pomodoro, il brodo e la foglia di alloro. Abbassare la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e lasciare cuocere lentamente per circa 2 ore, mescolando ogni 15 minuti. La carne deve diventare molto tenera e il ragù denso e omogeneo.
  5. Controllare la cotturaDopo 1 h 45 min, assaggia: la carne deve sfaldarsi al cucchiaio senza resistenza. Se il ragù è ancora troppo liquido, aumenta leggermente il fuoco negli ultimi 15 minuti scoperto. Se è già denso, tienilo al minimo coperto fino al termine.
  6. Aggiustare di sale e pepeA fine cottura, togliere l'alloro e assaggiare. Correggere di sale e pepe nero macinato fresco secondo il gusto personale.
  7. Cuocere la pasta e servirePortare a ebollizione un tegame d'acqua salata, far cuocere la pasta secondo il tempo indicato sulla confezione. Scolarla leggermente al dente, depositarla in piatti o ciotole e distribuire il ragù di piccione in abbondanza sopra. Spolverare con prezzemolo fresco tritato e servire subito, con parmigiano grattugiato a parte.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura del ragù a fiamma alta o riducendo il tempo sotto le 2 ore. La carne di piccione, anche se tenera, ha bisogno di una cottura umida e lenta per ammorbidirsi completamente e cedere i suoi aromi al brodo. Una cottura troppo veloce la rende fibrosa e il ragù rimane scialbo. Allo stesso modo, non aprire continuamente il coperchio: ogni volta che lo sollevi, perdi vapore e la cottura si interrompe.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta al piccione è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando i piccioni selvaggi o di allevamento sono più disponibili e succulenti. È una ricetta che riscalda nei giorni freddi, perfetta per cene in famiglia nei mesi tra ottobre e febbraio. Richiede tempo e attenzione, per cui è più adatta ai weekend o a serate dedicate alla cucina.

Domande frequenti