I tortelloni forlivesi arrivano al piatto in forma di quadrati regolari di pasta gialla, doppi, con i bordi ben sigillati e leggermente increspati. La loro superficie è liscia e lucida, ancora umida dal brodo di cottura, e conserva il colore caldo dell'uovo fresco. Nel piatto fondo, nuota un cucchiaio di burro fuso che comincia a sciogliersi sulla pasta calda, mentre il parmigiano grattugiato si deposita su tutta la superficie creando una patina bianca. Una fogliolina di salvia fresca riposa sul bordo. È un piatto che parla di semplicità e precisione.

Gusto

Il sapore è morbido e delicato, dominato dalla ricotta cremosa e dagli spinaci che riempiono l'interno, arricchiti dal formaggio che aggiunge una nota salata e marcata. La pasta all'uovo si distingue per la sua compattezza e il leggero odore di burro che assorbe dalla salsa. Il brodo di carne leggero mantiene i tortelloni umidi e facilita la masticazione. Tradizionalmente si servono nel brodo caldo, oppure asciutti con burro e parmigiano: quest'ultima versione lascia maggiore libertà al palato di sentire la ricotta e gli spinaci del ripieno.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione50 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto della pastaVersare la farina su un piano di lavoro e creare una fontana al centro. Rompere le uova al'interno e mescolare con una forchetta. Impastare con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Continuare per circa 8-10 minuti fino a quando la pasta diventa elastica e non appiccica più alle dita. Se necessario, aggiungere poca acqua se l'impasto risulta secco. Avvolgere in pellicola e riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparazione del ripienoSchiacciare la ricotta in una ciotola con un cucchiaio fino a renderla cremosa. Aggiungere gli spinaci cotti e ben strizzati, il parmigiano reggiano, un pizzico di sale e una presa di noce moscata. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo e privo di grumi. Assaggiare e correggere di sale se necessario. Lasciar riposare per 10 minuti.
  3. Stesura della sfogliaDividere l'impasto in due parti uguali. Stendere la prima parte con il mattarello o con la macchina per la pasta fino a ottenere un rettangolo molto sottile, quasi trasparente, di spessore circa 1-2 millimetri. Appoggiare su un piano di lavoro leggermente infarinato.
  4. Riempimento dei tortelloniDisporre cucchiaiate di ripieno sulla sfoglia a distanza di 4-5 centimetri l'una dall'altra, formando file regolari. Bagnare i bordi e lo spazio tra un ripieno e l'altro con un dito bagnato d'acqua. Stendere la seconda sfoglia sopra la prima e premere delicatamente intorno al ripieno per sigillare bene. Con una rotella dentellata o un coltello tagliare i quadrati separando i tortelloni. Accertarsi che i bordi siano ben sigillati per evitare che si apra durante la cottura.
  5. Cottura in brodoPortare il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Immergere i tortelloni con delicatezza, aiutandosi con un cucchiaio di legno. Portare di nuovo a ebollizione e cuocere per circa 8-10 minuti. I tortelloni emergeranno in superficie quando saranno quasi cotti. Attendere ancora 2-3 minuti dopo la risalita per assicurarsi che siano completamente cotti all'interno.
  6. Condimento e servizioScolare i tortelloni con una schiumarola e trasferire nei piatti fondo caldi, aggiungendo un mestolo di brodo caldo. Versare il burro fuso in ogni piatto, cospargere abbondantemente di parmigiano reggiano grattugiato. Servire subito, mentre il piatto è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa. Se l'impasto non è trasparente, la cottura richiederà più tempo e il tortellone sarà gommoso. La sfoglia deve essere delicata al punto che vedendo la luce riesci a leggere attraverso. Un altro sbaglio frequente è non sigillare bene i bordi: durante la cottura il ripieno fuoriesce nel brodo e il tortellone si apre. Premere saldamente con le dita intorno a ogni porzione di ripieno è essenziale. Infine, non prolungare la cottura oltre il tempo necessario perché la pasta si ammoscia e perde consistenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelloni forlivesi si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi quando il brodo caldo è un conforto in tavola. Sono perfetti per i pranzi festivi e le occasioni speciali, anche perché si possono preparare in anticipo e conservare nel freezer. Se fai la pasta fresca regolarmente, questi tortelloni rientrano naturalmente nella tua programmazione settimanale.

Domande frequenti