Ti sei mai chiesto perché la piadina riuscita è sottile, elastica e non si spacca quando la riempi. Molti pensano che basti impastare farina e acqua, invece lo strutto e il riposo sono decisivi. In Romagna la piadina è pane di tutti i giorni, fatto in casa con tre ingredienti e un testo di ghisa o una padella spessa.

Gusto

La piadina ha un sapore neutro, quasi salato nel modo giusto, che lascia protagonista il ripieno. La croccantezza esterna è quella che senti quando mordi, ma appena la chiudi diventa soffice perché l'umidità del ripieno la ammorbidisce. Un tempo si mangiava con formaggio fresco e verdure dell'orto, oggi la farcisci come vuoi: prosciutto, pomodoro, rucola, nutella, marmellata.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Mescola gli ingredienti secchiIn una ciotola ampia versa la farina, il sale, il bicarbonato e il pepe. Mescola bene con una forchetta per 1 minuto in modo che il sale e il bicarbonato si distribuiscano uniformemente.
  2. Aggiungi lo struttoAggiungi lo strutto a temperatura ambiente e lavora con le dita per 2-3 minuti finché il composto non assomiglia a pane grattugiato grossolano. Non deve essere un'impasto omogeneo in questa fase.
  3. Aggiungi l'acqua e impastaVersa l'acqua tiepida poco alla volta e impasta con le mani per 5-7 minuti finché non ottieni un impasto morbido, liscio e leggermente appiccicaticcio. Se troppo secco aggiungi qualche goccia d'acqua, se troppo umido aggiungi un cucchiaio di farina.
  4. Riposa l'impastoCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o con pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti. Questo rilassa il glutine e rende la piadina più elastica.
  5. Dividi in porzioniDividi l'impasto in 4 porzioni uguali di circa 75 g l'una. Formagli delle palle e lascialle riposare altri 5 minuti su un piano infarinato.
  6. Stendi le piadineStendi ogni porzione con un mattarello, partendo dal centro verso i bordi, fino a ottenere un disco sottile di circa 3-4 mm e 20 cm di diametro. Il disco deve avere uno spessore uniforme. Se l'impasto si ritira, lascialo riposare 2-3 minuti prima di stendere di nuovo.
  7. Cuoci al testoScalda un testo di ghisa (o una padella antiaderente spessa) a fuoco medio-alto per 2 minuti. Appena inizia a fumare, bassa un poco il fuoco, ungilo leggermente con strutto e appoggia la piadina. Cuoci per 2-3 minuti finché non compaiono macchie dorate e bolle sulla superficie. Capovolgila e cuoci l'altro lato per altri 2-3 minuti. La piadina deve avere macchie marroni ma non bruciare.
Piadina romagnola: crocchezza e sazieta in un morso fatto di tradizione
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la piadina troppo sottile e poi gridarla troppo forte. Se la stretci quando l'impasto non è riposato bene, si ritira e la devi rimettere a fuoco, rischiando di cuocerla male. L'altro errore è cuocerla a fuoco troppo basso, che la rende gommosa invece che croccante. Il testo deve essere sufficientemente caldo, quasi fumante, altrimenti la piadina assimila troppa umidità.

I nostri consigli

Quando prepararla

La piadina è adatta tutto l'anno, ma è soprattutto in primavera e estate che diventa un piatto da spiaggia o da merenda. La prepari al momento, la farcisci leggera con verdure fresche e formaggio, e la mangi subito. In inverno è ottima per un pranzo caldo in casa, accompagnata da minestra o un piatto di verdure grigliate.

Domande frequenti