La «piada di Ravenna» è una sfoglia salata che ha sfamato per secoli chi lavorava nei campi o sulle strade. Non è dolce, non ha lievito che gonfii, ma spessore e sapore di formaggio fuso e cicoria leggermente amara. Ti chiedi forse perché una ricetta così semplice, con soli cinque ingredienti, sia rimasta in memoria così a lungo. La risposta è che riempie, scalda, si prepara in poco tempo e sa di casa, di fatto compiuto senza pretese.

Gusto

La «piada» ha il sapore salato della sfoglia al forno e dello strutto, che ricorda la cucina antica quando il grasso animale era il condimento quotidiano. Il formaggio fuso all'interno crea una nota cremosa e leggermente piccante, specie se usato un formaggio stagionato. La cicoria aggiunge un tocco amaro e verde che equilibra la ricchezza del ripieno. Si mangia calda, non appena esce dalla padella, con le dita, così la sfoglia rimane elastica e il formaggio ancora morbido.

Benessere

Valori nutrizionali indicativi per 100 g
Energia280 kcal
Proteine9 g
Grassi15 g
di cui saturi8 g
Carboidrati28 g
di cui zuccheri1 g
Fibre1,5 g
Sale0,8 g

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Possono variare secondo le dosi, le marche, i metodi di cottura e la genuinità dei prodotti utilizzati.

Preparazione20 min
Cottura5 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impastare la sfogliaVersa la farina in una ciotola, fai un buco al centro e aggiungi lo strutto ammorbidito, il sale e l'acqua tiepida poco alla volta. Mescola con le dita, poi impasta per 3-4 minuti finché l'impasto non diventa liscio e coesivo, leggermente appiccicaticcio. Se resta troppo secco, aggiungi poca acqua. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 10 minuti.
  2. Preparare il ripienoMentre l'impasto riposa, mescola la cicoria tritata con il formaggio a pezzetti o grattugiato. Aggiungi il pepe nero. Mescola bene finché il ripieno è omogeneo.
  3. Stendere e riempireDividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione, spianala con le mani su un piano di lavoro leggermente infarinato fino a formare un disco di circa 15-18 cm di diametro, spesso circa 5 millimetri. Non deve essere trasparente, ma neppure troppo spesso. Distribuisci un quarto del ripieno su una metà del disco, lasciando un margine di circa 1 cm dai bordi.
  4. Chiudere e sigillarePiega la sfoglia a metà, coprendo il ripieno, e premi i bordi con le dita per sigillare bene. Puoi creare una piega ondulata sui bordi usando le dita o una forchetta, per far aderire meglio i due strati.
  5. Cuocere in padellaScalda una padella antiaderente o in ghisa a fuoco medio. Unge leggermente il fondo con olio o strutto. Appoggia la «piada» chiusa e cuoci per 2-3 minuti finché il lato inferiore diventa dorato e leggermente croccante. Rigira con cura e cuoci l'altro lato per altri 2-3 minuti, finché il formaggio inizia a fuoriuscire leggermente dai bordi e la sfoglia è dorata uniformemente.
  6. Togliere dal fuoco e servireTrasferisci la «piada» ancora calda su un piatto. Ripeti l'operazione con le altre tre porzioni. Mangia subito, mentre la sfoglia è elastica e il formaggio ancora caldo e morbido.
Piada di Ravenna

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo sottile, pensando che così cuocia meglio. Invece, se è traslucida, si squarcia durante la cottura e il ripieno fuoriesce. La sfoglia deve stare attorno ai 5 millimetri, abbastanza spessa da contenere il ripieno caldo senza cedere. Un secondo errore è aggiungere il ripieno ancora caldo: se la cicoria è fredda pochi istanti prima, la sfoglia rimane compatta. Infine, non cuocere a fuoco troppo alto: lo strutto sulla superficie brucia e rende la «piada» amara e indigesta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «piada» è un piatto di ogni stagione, perché non dipende da ingredienti stagionali rari. Tuttavia, è più frequente nelle stagioni fredde, da autunno a primavera, quando cicoria e formaggi freschi sono abbondanti e il bisogno di cibo caldo e nutriente è maggiore. D'estate si mangia tiepida, a pranzo, come ricetta veloce prima di tornare al lavoro. In inverno è il piatto perfetto per una cena semplice che riscalda.

Domande frequenti