Il pesto agrigentino è una salsa densa e cremosa, di colore verde intenso con sfumature più scure dovute all'aglio e alle mandorle tostate. La consistenza è compatta, quasi terrosa, senza l'umidità del pesto genovese: quando lo servi nel piatto, mantiene forma e volume, non si dilaga. Le mandorle ridotte in polvere gli danno una trama leggermente granulosa. Si presenta liscio sulla superficie se preparato bene con il mortaio, con qualche granello visibile di sale marino e scaglie di pecorino che brillano sotto la luce.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con il basilico che fa da protagonista ma non stacca completamente dall'aglio, che qui è più morbido rispetto al pesto ligure. Le mandorle tostate regalano un'aromaticità dolce e leggermente amara, quasi nocciola, che si lega bene al piccante dell'aglio. Il pecorino dona salsedine e una nota pungente finale. Si serve freddo direttamente sulla pasta calda, oppure a temperatura ambiente se preferisci far amalgamare meglio i sapori durante il condimento.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di macinazione e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera/estate
Ingredienti
  1. Preparare il mortaioAssicurati che il mortaio sia completamente asciutto. Se è nuovo o poco usato, strofinalo con un panno pulito. La superficie interna deve essere ruvida per macinare bene, non levigata.
  2. Macinare le mandorleVersa le mandorle tostate nel mortaio e pestale con il pestello a movimento circolare e deciso per circa 3 minuti. Devono diventare una polvere fine ma non burro. Trasferisci in una ciotola.
  3. Preparare aglio e basilicoTaglia gli spicchi d'aglio a pezzetti piccoli. Stacca le foglie di basilico dai rami, sciacquali rapidamente con acqua fredda e asciugali con carta assorbente: devono essere ben asciutti, altrimenti il pesto diventa scuro.
  4. Macinare aglio e saleRimetti il mortaio pulito e asciutto sul tavolo. Versaci l'aglio tagliato e il sale marino. Pesta con il pestello usando forza e movimento rotatorio fino a ridurre l'aglio a una pasta cremosa e bianca, circa 2-3 minuti. Questo aiuta a neutralizzare il piccante e a legare meglio gli ingredienti.
  5. Aggiungere il basilico a poco a pocoAggiungi il basilico un pugno alla volta, circa 20 foglie per volta. Pesta delicatamente con movimenti circolari per 1 minuto circa, schiacciando il basilico contro le pareti. Non pestare troppo forte subito, altrimenti le foglie si spezzano e il pesto diventa scuro. Dopo ogni aggiunta, verifica il colore: deve restare verde brillante.
  6. Incorporare mandorle e pecorinoQuando tutto il basilico è incorporato e il colore è verde intenso e omogeneo, aggiungi le mandorle già macinate. Mescola con il pestello per circa 1-2 minuti, poi aggiungi il pecorino grattugiato in 2-3 volte, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra.
  7. Aggiungere olio e pepeVersa l'olio extravergine in 3-4 volte, mescolando dolcemente con il pestello dopo ogni aggiunta. Deve diventare una salsa cremosa e omogenea, non liquida. Aggiungi il pepe macinato al momento e assaggia: aggiusta di sale se necessario. Il pesto è pronto quando è liscio e di colore verde scuro uniforme.

L'errore da non fare

Non usare il frullatore o il robot da cucina, nemmeno per velocizzare. Le lame riscaldano gli ingredienti e distruggono le cellule del basilico, che ossida e diventa quasi nero in pochi secondi. Inoltre, il calore degrada gli oli essenziali e cambia il sapore completamente. Il mortaio richiede tempo ma preserva i nutrienti e il colore: è l'unico modo giusto per un pesto agrigentino autentico.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesto agrigentino si prepara in primavera e all'inizio dell'estate, quando il basilico è fresco, profumato e disponibile al mercato. Il periodo ideale è da maggio a luglio. Se vuoi farne piccole porzioni da congelare in cubetti, puoi prepararlo fino ad agosto, finché il basilico mantiene l'aroma. In autunno e inverno il basilico tende a essere meno fragrante o proveniente da serre: il pesto perde carattere.

Domande frequenti