Quando si parla di pecore in umido, molti pensano subito a un piatto pesante e solo per occasion speciali. In realtà è una ricetta semplice, che richiede poco più di pazienza e attenzione al fuoco. La carne della pecora ha un sapore deciso, talvolta un po' selvatico, che si ammorbidisce perfettamente durante una cottura lenta e coperta. È il tipo di piatto che nelle mense dove ho lavorato facevamo quando arrivavano i primi freddi e avevamo bisogno di qualcosa che scaldasse davvero.

Preparazione20 min
Cottura90 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Asciugare la carneTogliere la carne dal frigorifero 20 minuti prima di cucinare. Asciugarla bene con carta da cucina, perché l'acqua in eccesso impedisce la rosolatura. Salare e pepare i pezzi.
  2. Rosolare la carneScaldare l'olio in una pentola alta a fuoco medio-alto per 2 minuti. Quando è caldo, aggiungere la carne in porzioni da 4-5 pezzi, lasciandola 3 minuti per lato senza mescolare. Deve prendere colore scuro e croccante. Trasferire ogni pezzo in un piatto, ci vorranno circa 12 minuti in totale.
  3. Cuocere le verdureNello stesso olio, aggiungere le cipolle intere e farle rosolare 4 minuti, girandole spesso. Aggiungere le carote e il sedano, mescolare bene. Cospargere la farina e mescolare per 1 minuto fino a che la farina non assorbe l'olio.
  4. Sfumare il vinoVersare il vino rosso e raschiare il fondo della pentola con un cucchio di legno per 2 minuti, in modo che il vino assorba i suchi della carne e della farina. Deve ridursi di un terzo circa.
  5. Aggiungere brodo e aromiVersare il brodo, rimettere la carne nella pentola insieme al rosmarino e all'alloro. Portare a ebollizione, poi coprire e abbassare il fuoco al minimo. La cottura deve essere molto dolce, con solo qualche bolla che sale in superficie ogni tanto.
  6. Cottura lentaLasciare cuocere coperto per 90 minuti. A metà cottura, circa a 45 minuti, mescolare delicatamente e controllare il livello di liquido. Se è sceso troppo, aggiungere un po' d'acqua tiepida. La carne deve risultare tenerissima al forchettone.
  7. Assaggio e fineQuando la carne si sgretola facilmente, spegnere il fuoco. Assaggiare e aggiustare di sale e pepe. Servire subito in fondina fonda, con il sugo caldo intorno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta. Molti aumentano il fuoco per accorciare i tempi, ma così la carne diventa coriacea e il sugo si asciuga. La pecore in umido ha bisogno di fuoco basso e costante per almeno un'ora e mezza. Un altro sbaglio è aggiungere troppa farina all'inizio: una mano leggera è sufficiente, altrimenti il piatto diventa appiccaticcio invece di avere un sugo fluido e aderente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pecore in umido è il piatto dei mesi freddi, da novembre in poi fino a febbraio. È una ricetta che sfrutta una carne che si trova meglio d'inverno e che ha bisogno di una cottura lunga per valorizzarsi. Nella mensa, la facevamo spesso nei giorni grigia di dicembre, quando le verdure di stagione arrivano dall'orto e il tempo consigliava di stare al caldo con un piatto sostanziale.

Domande frequenti