Chissà perché in casa non vengono mai come quelle della friggitoria. Le patatine fritte sembrano semplici, ma c'è una differenza fra tagliarle e metterle direttamente nell'olio fumante oppure seguire due passaggi specifici. Quella differenza si nota al primo morso.

Preparazione15 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegliere le patateScegli patate a polpa gialla e farinosa, non quelle novelle che contengono più acqua. Sciacquale sotto l'acqua corrente e asciugale bene con un canovaccio. Una patata umida durante la frittura produce vapore e rende le patatine molli.
  2. Tagliare le barrettePela le patate con un pelapatate. Taglia ogni patata per il lungo in fette spesse 5-6 millimetri, poi taglia le fette in bastoncini di 5-6 millimetri di lato. Cerca di mantenere uno spessore uniforme: il taglio irregolare fa cuocere male le patatine.
  3. Ammollare in acqua freddaMetti subito i bastoncini in una ciotola con acqua fredda e lasciati riposare per almeno 30 minuti. Questo passaggio remove l'amido superficiale e rende le patatine meno appiccicaticcio quando le cuoci. Se hai tempo, tienile a bagno anche una notte in frigorifero.
  4. Asciugare le patateScola le patate in un colino, poi stendile su carta assorbente. Asciugale bene tamponando con altri fogli di carta assorbente: ogni goccia d'acqua residua rallenta la cottura e rende le patatine molli. Devono essere asciutte al tatto prima di andare in olio.
  5. Prima cottura a bassa temperaturaRiscalda l'olio a 160 gradi utilizzando un termometro da cucina. Immergi le patate a piccoli gruppi e cuoci per 5-6 minuti senza che si colorino: devono diventare morbide dentro, ma restare bianche. Tira fuori le patatine e lasciole riposare su carta assorbente per 10 minuti almeno. Questa prima cottura cuoce l'interno.
  6. Seconda cottura a temperatura più altaRiscalda l'olio a 170-180 gradi. Tuffavi di nuovo le patatine già cotte in piccoli lotti e friggile per 1-2 minuti finché diventano dorate e croccanti. Non lasciarle troppo tempo nel secondo bagno: bastano 60-90 secondi.
  7. Salare subitoEstrai le patatine e adagiavele di nuovo su carta assorbente pulita. Distribuisci il sale grosso marino sulla superfice mentre sono ancora calde: il calore aiuta il sale ad attaccarsi e a distribuirsi meglio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è pensare che una sola frittura veloce a temperatura alta basti. Se tuffi le patate direttamente in olio a 180 gradi, la superficie si asciuga e si indurisce mentre l'interno resta crudo. Due passaggi a temperature diverse garantiscono una patata cotta dentro e croccante fuori. Un altro errore è non asciugare le patate dopo il primo bagno: se le tuffi ancora bagnate nella seconda frittura, l'umidità in eccesso ne ammorbidisce la surface.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le patatine fritte vanno bene tutto l'anno, ma d'estate risultano più rinfrescanti come contorno leggero accanto a piatti freddi o insalate. In autunno e inverno si abbinano bene con piatti più sostanziosi. La ricetta rimane uguale in tutte le stagioni: quello che cambia è il contorno che scegli di mettervi accanto.

Domande frequenti