Vi è mai capitato di fare il gratinato di patate e formaggio e ritrovarvi un piatto appiccaticcio da un lato e secco dall'altro? Succede quando non si dosano bene gli ingredienti o quando si sbaglia il tempo di cottura. Qui vi spiego come evitarlo, con la ricetta che ho imparato in tanti anni di mensa scolastica, dove la semplicità è tutto.
- 900 gpatate medie
- 200 gformaggio a pasta dura grattugiato
- 300 mlpanna fresca intera
- 100 mllatte intero
- 40 gburro
- 1cipolla media
- 2 gsale
- 1 gpepe nero macinato
- Pulire le patateLavate le patate sotto l'acqua fredda per togliere la terra. Pelate con il pelapatate e tagliatele con un coltello affilato in fette di circa 2 millimetri di spessore. Mettete in una ciotola d'acqua per evitare che anneriscano. Ci vogliono circa 10 minuti.
- Preparare la cremaIn un pentolino a fuoco medio, fate sciogliere il burro. Pelate e tagliate la cipolla a fette sottili, aggiungete al burro e fate cuocere 2 minuti finché non diventa trasparente. Versate la panna e il latte, mescolate bene e lasciate intiepidire. Aggiungete sale e pepe.
- Asciugare le patateScolate le patate dall'acqua e asciugatele bene con carta da cucina. L'umidità in eccesso fa cuocere male il gratinato.
- Comporre il piattoDisponete uno strato sottile di patate in una pirofila rettangolare oleata. Versate un po' della crema di panna, cospargete con formaggio grattugiato. Continuate alternando patate, crema e formaggio fino a esaurire gli ingredienti. L'ultimo strato deve essere di crema con formaggio sopra.
- CuocereInfornate a 180 gradi per 35 minuti. Il piatto è pronto quando le patate sono tenerissime e il formaggio in superficie è dorato. Se non è abbastanza dorato dopo 30 minuti, alzate il termostato a 200 gradi per gli ultimi 5 minuti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è tagliare le patate troppo grosse e pensare che il liquido basti a cucinarle. Se le fette sono spesse più di 3 millimetri, il centro rimane crudo mentre gli strati esterni si sfaldano. Un altro sbaglio è non asciugare bene le patate dopo averle tagliate: l'acqua diluisce la crema e il gratinato diventa aguzzo. Infine, non versate troppa crema in una volta: procedete per strati altrimenti il fondo risulta molle e non cuoce mai completamente.
I nostri consigli
- Se non avete panna fresca, usate latte intero con un bicchiere di brodo vegetale: il risultato è meno ricco ma comunque buono. Il gratinato si conserva in frigorifero fino a 3 giorni, coperto con pellicola trasparente.
- Il formaggio a pasta dura funziona meglio di quello cremoso perché si grattugia facilmente e fonde in modo uniforme. Scegliete un formaggio dal sapore neutro, non troppo salato.
- Per una variante più ricca aggiungete alla crema un tuorlo d'uovo dopo aver tolto dal fuoco e fatto intiepidire il composto. Mescolate bene per evitare che si rapprenda.
- Abbinate a un'insalata di rucola o a verdure grigliate per alleggerire il piatto.
Quando prepararla
Il gratinato di patate e formaggio è perfetto in autunno e inverno, quando le patate di nuova conservazione sono ancora croccanti. In primavera e estate potete prepararlo comunque, ma il piatto è più adatto alle stagioni fredde quando desiderate qualcosa di cremoso e confortevole. È ideale come piatto unico per la cena o come secondo abbondante a pranzo.
Domande frequenti
- Posso prepararlo il giorno prima? Sì, potete comporre il gratinato la sera e metterlo in forno il giorno successivo. Aggiungete 5 minuti al tempo di cottura perché è partirà da freddo.
- Quale tipo di patata devo usare? Le patate a pasta gialla sono ideali perché mantengono la forma durante la cottura. Evitate le patate molto farinose che tendono a sfaldare.
- Il formaggio brucia troppo in superficie? Coprite il piatto con carta da forno gli ultimi 10 minuti di cottura, in modo che il formaggio si sciolga senza annerire.
- Quante porzioni produce questa ricetta? Rende 4 piatti abbondanti come piatto unico, o 6-8 porzioni se servito come contorno.
