Vi è mai capitato di ritrovarvi patate stracotte da un lato e crude dall'altro? O bucce che si staccano prima del tempo? Cuocere le patate in acqua e sale sembra il gesto più semplice della cucina, eppure i dettagli fanno la differenza tra un risultato mediocre e uno che funziona davvero. Non si tratta di magia, solo di tecnica e tempistica.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Lavare e selezionare le patateScegliete patate della stessa misura per una cottura uniforme. Lavatele sotto acqua fredda con le mani o una spugna, strofinando bene per togliere la terra. Se avete patate di diversi calibri, tagliate le più grandi in due metà in modo che il diametro sia simile a quello delle altre.
  2. Mettere l'acqua fredda in pentolaRiempite una pentola capiente con 3 litri di acqua fredda. L'acqua fredda, non calda, è il primo segreto: permette alle patate di cuocersi in modo uniforme e di assorbire il sale gradualmente.
  3. Aggiungere sale e aromiVersate 20 g di sale fino nell'acqua fredda. Se desiderate, aggiungete una foglia di alloro e qualche grano di pepe nero. Mescolate con un cucchiaio finché il sale non si scioglie completamente.
  4. Immergere le patateMettete tutte le patate nell'acqua fredda salata. Assicuratevi che siano completamente coperte. Se galleggiano, usate un coperchio o un piatto per premere leggermente.
  5. Portare a ebollizione e cuocereAccendete il fuoco a fiamma media-alta. Portate l'acqua a ebollizione, che arriverà in circa 5-8 minuti. Una volta che l'acqua bolle, abbassate il fuoco a media e lasciate cuocere per 15-20 minuti, a seconda della grandezza delle patate. Controllate la cottura infilzando una patata con uno stuzzicadenti o una lama sottile: se entra senza resistenza, sono pronte.
  6. Scolare e asciugareVersate le patate in uno scolapasta. Lasciatele riposare per 2-3 minuti in modo che l'umidità in eccesso evapori. Se le usate subito, asciugate ogni patata con carta da cucina.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere le patate in acqua già calda o bollente. Quando lo fate, la buccia inizia a cuocersi subito mentre l'interno rimane crudo, e tendono a spaccarsi. Altro sbaglio frequente è cuocerle senza sale dall'inizio: il sale aggiunto dopo la cottura non penetra a fondo e il risultato è insipido. Infine, non staccate gli occhi da loro negli ultimi 5 minuti di cottura. Patate scotte diventano molli e si disintegrano.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le patate si trovano tutto l'anno, ma sono più economiche e saporite da autunno a primavera, quando quelle di stagione terminano la loro conservazione. D'estate vanno bene per insalate fredde e contorni leggeri. Bollire le patate è il primo passo per decine di preparazioni: gnocchi, insalate, crocchette, piatti unici con carne o pesce, pure per accompagnamenti.

Domande frequenti