Le patate bollite appena tolte dal brodo sono lisce e brillanti di umidità, di color avorio o giallo paglierino a seconda della varietà. Quando sono tagliate si vede la polpa uniforme, compatta ma morbida, senza zone dure al centro. In un piatto bianco o in una ciotola di ceramica, ammassate leggere e ancora leggermente fumanti, sono il contorno più onesto che esista. Niente dorature, niente lucide di olio: solo patata e il calore che ancora le attraversa.

Gusto

Il sapore è quello del terreno stesso, neutro e consolante. Se cotta nel brodo di verdure, prende corpo e dolcezza; nell'acqua sola con sale, rimane pura e diretta. Una patata bollita ben fatta ha una consistenza farinosa o cremosa secondo la varietà, mai dura, mai sfaldante. Si abbina a qualsiasi cosa senza imporsi: pesce lesso, arrosto, formaggi freschi, uova, legumi. La maniera tradizionale è servirla ancora tiepida con un pizzico di sale grosso e un filo di olio extravergine aggiunto dopo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su patata bollita senza aggiunta di sale o grassi. Variano secondo varietà, stagione e durata della cottura.

Preparazione5 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. PuliziaSciacqua le patate sotto acqua fredda con una spazzolina morbida, eliminando il terreno dalla buccia. Non pelarle: la buccia contiene fibre e minerali importanti. Asciugale tamponando con un canovaccio pulito.
  2. Taglio (facoltativo)Se le patate sono grandi, tagliale a metà o in quattro parti. Se sono piccole, lasciale intere. Pezzi della stessa dimensione si cuociono al tempo stesso.
  3. Messa in acqua freddaMetti le patate in una pentola con acqua fredda. Copri di acqua per almeno 3 centimetri. Aggiungi il sale grosso e la foglia di alloro se la usi. L'acqua fredda dal principio evita che l'esterno cuocia prima dell'interno.
  4. CotturaPorta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi abbassa il fuoco a medio. Cuoci senza coperchio per 18-22 minuti, secondo la grandezza dei pezzi. Controlla inserendo una forchetta nel centro della patata più grande: deve entrare senza fatica ma la patata non deve sgretolarsi.
  5. ScolaturaScola le patate subito in uno scolapasta, quando sono ancora molto calde. Non farle raffreddare in acqua: perdono sapore e diventano acquose. Se rimangono in brodo perdono compattezza.
  6. AsciugaturaMetti le patate ancora calde in una pentola asciutta, lontana dal fuoco. Lascia riposare 2 minuti: il calore residuo le asciuga completamente e le rende cremose all'interno.
  7. FinituraVersa le patate in un piatto o una ciotola. Distribuisci il pepe nero macinato al momento sulla superficie. Aggiungi un filo di olio extravergine. Mescola delicatamente solo se serve, oppure servi così, lisce e semplici.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciare le patate in acqua bollente anche quando sono già cotte. Dopo 20-22 minuti iniziano ad assorbirsi di acqua dall'esterno, diventano gonfie e acquose, si sfaldano al taglio e il sapore si diluisce. Il momento giusto è quando la forchetta entra facile ma la patata non si spezza da sola. Un altro sbaglio è partire dall'acqua calda: l'esterno cuoce troppo in fretta mentre il centro rimane duro. Sempre acqua fredda all'inizio. Infine, non sciacquare le patate dopo la cottura: il brodo che rimane sulla buccia le mantiene morbide e saporite.

I nostri consigli

Quando prepararla

La patata bollita è un piatto da sempre, bene in inverno quando le patate da cantina sono aride e hanno bisogno di tenerezza, bene anche in primavera e autunno con le patate novelle. Estate è il momento dei contorni freddi, ma una patata bollita tiepida resta una scelta frequente per accompagnare un secondo di pesce. Perfetta a pranzo più che a cena, leggera e saziante, aiuta a reggere il pomeriggio.

Domande frequenti