Il pasticcio di tagliatelle si presenta in tavola con una crosta dorata e croccante sulla superficie, sotto la quale si intravede la pasta morbida e gialla delle tagliatelle mescolata al ragù rosso scuro e alla besciamella cremosa. La consistenza visibile è densa e stratificata, il colore varia dal bruno dorato del forno al rosso del ragù nei solchi, con chiazze di bianco cremoso. Una spolverata di parmigiano grattugiato ricopre il tutto. Quando si serve con il cucchiaio, il piatto mantiene la sua forma, compatto e succoso, emanando un aroma intenso di carne, pomodoro e burro.

Gusto

Il sapore è ricco e stratificato: il ragù fornisce una base di carne macinata soffritto lentamente con pomodoro, la besciamella aggiunge una cremosità naturale che bilancia la sapidità del ragù, e le tagliatelle al dente assorbono entrambi i condimenti. La nota aromatica prevalente è il pomodoro maturato, rinvigorito dal fondo di carne, con una leggera morbidezza data dal burro della besciamella e dal parmigiano. Si serve caldo, direttamente dal piatto di portata, in porzioni generose accompagnate da altro parmigiano grattugiato a tavola. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso moderatamente corposo, come un Barbera o un Chianti.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su tagliatelle all'uovo, ragù di manzo fatto in casa con pomodoro, besciamella con burro e latte intero, e parmigiano. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il ragùSe non è già pronto, rosolare 300 g di carne macinata in un tegame con olio, aggiungere una cipolla tritata fine e far soffrire per 5 minuti. Unire 200 g di polpa di pomodoro, sale, pepe e lasciar ridurre a fuoco medio-basso per 20 minuti, mescolando ogni tanto. Il ragù deve diventare denso e scuro, non liquido.
  2. Cuocere la pastaPortare a ebollizione una pentola di acqua salata e tuffare le tagliatelle. Se sono fresche, hanno bisogno di 2-3 minuti; se secche, seguire il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto (vanno lasciate leggermente al dente perché continueranno a cuocere al forno). Scolare e mettere subito in una ciotola.
  3. Fare la besciamellaIn un tegame mettere 40 g di burro a fuoco medio, aggiungere 40 g di farina setacciata e mescolare energicamente per 2 minuti per togliere il gusto di crudo. Versare gradualmente 400 ml di latte tiepido, mescolando in continuazione con una frusta per evitare grumi. Aggiungere un pizzico di sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Lasciar cuocere ancora 5 minuti, finché la crema non si addensa leggermente e ricopre il dorso di un cucchiaio.
  4. Mescolare gli ingredientiIn una grande ciotola versare la pasta scolata, il ragù caldo (così si amalgama meglio) e metà della besciamella. Mescolare bene fino a quando la pasta è uniformemente rivestita. La consistenza deve risultare umida ma non zuppa.
  5. Assemblare nel fornoUngere con burro una pirofila rettangolare da 30 x 20 cm o una teglia rotonda. Versare il composto di pasta e ragù, livellare con il dorso di un cucchiaio e cospargere la superficie con il resto della besciamella. Spolverare generosamente con 80 g di parmigiano grattugiato e altri 2 cucchiai sopra. Aggiungere qualche nocciolino di burro in superficie per ottenere una crosta dorata.
  6. Gratinare al fornoCuocere in forno ventilato a 180 °C per 30-35 minuti, finché la superficie non diventa dorata e leggermente croccante ai bordi. Se dopo 25 minuti la crosta non è ancora dorata, accendere il grill per ultimi 5 minuti, controllando che non bruci.
  7. Riposo e servizioLasciar riposare il pasticcio 5 minuti fuori dal forno prima di servire. In questo modo i strati si assestano e il piatto si mantiene compatto quando lo si taglia e serve con il cucchiaio. Servire direttamente nella pirofila o su piatti singoli, caldo.

L'errore da non fare

Non mescolare la pasta quando è ancora fumante con il ragù freddo. La differenza di temperatura farà staccare le proteine dell'uovo e la pasta diventerà gommosa e poco elastica. Il ragù deve essere caldo o almeno a temperatura ambiente. Allo stesso modo, non versare una besciamella troppo fredda sulla pasta calda: aggiunge acqua che dilata il piatto, rendendolo molle invece di cremoso. Usa il latte tiepido e versa la besciamella subito dopo che si è addensata, ancora calda.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticcio di tagliatelle è perfetto in autunno e inverno, quando le temperature più fredde rendono appetibile un piatto caldo e sostanzioso. Funziona bene in primavera per una cena della domenica con famiglia. D'estate si consuma meno volentieri a causa del calore del forno e della consistenza pesante, anche se è comunque un piatto valido per pranzi in casa dove si vuole qualcosa di più consistente rispetto a un'insalata fredda.

Domande frequenti