Il pasticcio di pasta e carne si presenta come un blocco compatto e dorato appena sfornato, con la superficie della besciamella che ha preso colore in forno fino al marrone chiaro. Tagliando la porzione emerge la pasta legata al ragù scuro di carne, la besciamella cremosa che filtra tra i tubetti di pasta, il formaggio fuso negli strati. Nel piatto si vede chiaramente la stratificazione: pasta, ragù, besciamella, ancora pasta, ancora ragù, uno strato finale di besciamella e parmigiano bruciato leggermente ai bordi.

Gusto

Il sapore è una combinazione di carne macinata cotta lentamente nel sugo di pomodoro, aromatizzata con cipolla e carota rosolate nell'olio. La besciamelia porta una nota cremosa e dolce, il formaggio gratinato dà croccantezza ai bordi, la pasta perde la sua al dente per diventare morbida e assorbire i sapori. Si serve dal forno nella stessa pirofila, porzionato in rettangoli o quadrati. Va mangiato caldo, anche se rimane buono tiepido se avanzato. Abbina bene con un'insalata cruda verde amara o un contorno di verdure semplicemente saltate in padella.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara il ragùPulisci la cipolla e la carota, tritale finemente. Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio, aggiungi le verdure e fai rosolare per 5 minuti fino a che diventano trasparenti. Aumenta il fuoco, versa la carne macinata e rimestala continuamente per 8 minuti fino a quando non è più rosa e si è leggermente rosolata.
  2. Cuoci il ragùAggiungi la polpa di pomodoro, salsa e pepe. Abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente e lascia cuocere il ragù per 20 minuti, mescolando ogni tanto. Deve restare umido ma non liquido. Se resta troppo bagnato, lascialo scoperto gli ultimi 5 minuti.
  3. Prepara la besciamellaIn una casseruola a parte, sciogli il burro a fuoco medio. Aggiungi la farina e mescola velocemente per 2 minuti, stando attento che non scurisca. Versa il latte poco per volta, sempre mescolando con una frusta per evitare grumi. Continua a mescolare per 8 minuti finché la besciamella non raggiunge la consistenza di una crema densa e liscia. Salala leggermente, un pizzico di pepe bianco.
  4. Cuoci la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa la pasta e cuocila per un minuto meno del tempo indicato sulla scatola, calcolando che finirà di cuocere nel forno. Scola bene la pasta, non bagnarla con condimento.
  5. Componi il pasticcioPrepara una pirofila rettangolare da 30 x 20 cm circa, leggermente unta con olio. Disponi uno strato di pasta sul fondo, copri con un quarto del ragù, sopra un quarto della besciamella. Ripeti l'operazione: pasta, ragù, besciamella, fino a finire gli ingredienti, terminando con uno strato di besciamella e una manciata di parmigiano sparso uniformemente.
  6. Inforna e gratinaMetti la pirofila in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 40 minuti. Il pasticcio deve essere caldo in profondità e la superficie dorata e lievemente croccante. Togli dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di servire, aiuterà a mantenere la compattezza quando lo tagli.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una besciamella troppo liquida. Se la besciamella è come una salsa che cola, assorbirà l'umidità del ragù e il pasticcio risulterà molle e appiccicaticcio. La besciamella deve avere la densità di uno yogurt da bere, non più liquida. Un secondo errore frequente è non scolare bene la pasta dopo la bollitura: l'acqua in eccesso diluirà ulteriormente il piatto. Cuoci la pasta leggermente al dente, scola bene in uno scolapasta per almeno 2 minuti, e non aggiungervi condimenti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticcio è ideale in autunno e inverno, quando si cerca cibo caldo e sostanzioso dopo il fresco estivo. È perfetto il mercoledì sera dopo il lavoro, perché una volta infornato non richiede attenzione e il resto della cena è libero. Anche a fine settimana conviene prepararlo il venerdì sera: avanza mezza pirofila che scaldi il sabato per pranzo senza stress.

Domande frequenti