Il pasticcio di lepre si presenta come un umido denso e uniforme: la carne, cotta lentamente fino a diventare tenerissima, è quasi disfatta nel brodo. Il colore è marrone scuro intenso, con sfumature rosse dovute al vino. Le verdure, morbide e incorporate nella salsa, mantengono ancora un filo di forma. La superficie è lucida, leggermente oleosa, con una crosta sottile se cotto in forno. Si serve in piatto fondo, fumante, spesso con una manciata di prezzemolo fresco tritato e accompagnato da fette di pane tostato per raccogliere il sugo denso.

Gusto

Il sapore è robusto e selvatico, caratteristico della carne di lepre. La nota principale è terrosa e leggermente amara, ammorbidita dal vino rosso e equilibrata dall'acidità del pomodoro. Le verdure contribuiscono dolcezza, il brodo concentrato dona corposità. Si serve caldo, in piatto fondo con brodo, accompagnato da pane nero o polenta. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi da invecchiamento: Barolo, Brunello o Amarone.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. La salsa concentrata aumenta la densità calorica del piatto finito.

Preparazione25 min
Cottura180 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carneAsciuga bene la carne di lepre con carta assorbente. Distribuisci la farina in un piatto, passa i pezzi nel sale grosso, pepe e farina. Scuoti via l'eccesso. Questo passaggio dura 5 minuti.
  2. RosolaturaVersa 60 ml d'olio in una cocotte o pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando è caldo, appoggia i pezzi di carne e fai rosolare su tutti i lati per 12-15 minuti, finché non si forma una crosta dorata e scura. Non affollare la pentola: procedi in due turni se necessario. Togli la carne e mettila da parte.
  3. Soffritto aromaticoNello stesso grasso rimasto, aggiungi il soffritto (cipolla, carota e sedano tagliati a dadini). Rosola per 8-10 minuti a fuoco medio-basso, finché non diventano morbidi e leggermente caramellati. Aggiungi le bacche di ginepro, sfregale leggermente con il cucchio per sprigionare l'aroma.
  4. Sfumatura al vinoVersa il vino rosso nel soffritto, alza la fiamma a medio e lascia evaporare per 10 minuti, muovendo di tanto in tanto. Vedrai la salsa ridursi e diventare più scura. Raschia il fondo della pentola con il cucchio per staccare gli eventuali residui della rosolatura.
  5. Ritorno della carne e aggiunta del brodoRimetti la carne nella pentola, aggiungi il pomodoro, il brodo caldo, le foglie d'alloro e il rosmarino. Mescola bene. Porta a ebollizione, poi riduci al minimo e copri con il coperchio, lasciando uno spiraglio. La cottura dura 3 ore a fuoco lentissimo: la carne deve diventare tenerissima e quasi sfaldarsi con il cucchiaio.
  6. Controlli durante la cotturaOgni 45 minuti, togli il coperchio e mescola delicatamente. Se la salsa tende a seccarsi troppo, aggiungi un mestolo di brodo. La carne è pronta quando, affondando un pezzo con il cucchiaio, questo si divide senza resistenza. Il tempo totale dipende dall'età della lepre e dalla dimensione dei pezzi: potrebbe variare tra 2 ore e 30 minuti e 3 ore e 30 minuti.
  7. Rifinitura e serveTogli dal fuoco, lascia riposare 5 minuti coperto. Assaggia e rettifica di sale e pepe. Serve il pasticcio in piatti fondi con abbondante brodo fumante, una maciata di prezzemolo fresco tritato e accompagna con fette di pane tostato.

L'errore da non fare

Non abbreviare la cottura pensando che 90 minuti bastino. La lepre è una carne molto muscolare e richiede tempo per ammorbidirsi: una cottura insufficiente la rende gommosa e dura, rovinando completamente il piatto. Allo stesso modo, non alzare il fuoco per accelerare: la cottura rapida indurisce la carne anziché ammorbidirla. Il segreto è la pazienza e il fuoco bassissimo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticcio di lepre è un piatto invernale, legato al periodo venatorio che va da novembre a gennaio. È perfetto per i fine settimana freddi quando hai tempo di stare in cucina e il profumo della cottura lenta riempie la casa. Tradizionalmente, lo si prepara in cene conviviali di autunno e inverno, quando le temperature esterne suggeriscono piatti ricchi e confortanti.

Domande frequenti