La «pasta matta» si presenta come strisce sottili e dorate, quasi trasparenti al contraluce, con una superficie leggermente gonfia e ondulata. Il colore è un nocciola carico, uniforme su tutta la lunghezza, con qualche piccola bolla visibile sulla crosta. Quando la pieghi con le dita cede subito, croccante ma non fragile, e il suo profumo è intenso di burro e vaniglia. Si serve tiepida o fredda, spesso spolverata di zucchero a velo o zucchero di canna.

Gusto

La «pasta matta» ha un sapore delicato e burroso, con una nota dolce di vaniglia e un sottofondo salato che la equilibra. La consistenza è il suo tratto distintivo: croccante all'esterno, appena morbida dentro se mantenuta fresca di poche ore. Si mangia al naturale, con il tè o il caffè a colazione, oppure come fine pasto o merenda. È tradizionalmente un dolce domestico, senza pretese di eleganza, ma di grande soddisfazione al morso.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Mescola i grassi e lo zuccheroIn una ciotola, versa il burro morbido e lo zucchero. Lavora con le dita o una forchetta per 2-3 minuti finché il composto non diventa chiaro e spumoso. Non deve essere perfettamente omogeneo, basta che lo zucchero si distribuisca.
  2. Aggiungi le uova e la vanillinaIncorpora le uova una alla volta, mescolando bene. Aggiungi la vanillina e il sale. Continua a mescolare per 1-2 minuti fino a ottenere un composto liscio e spumoso.
  3. Crea l'impastoAggiungi la farina poco per volta, mescolando con una forchetta o le mani fino a incorporarla completamente. L'impasto deve essere omogeneo, non appiccicaticcio, leggermente più morbido di un impasto per biscotti. Se è troppo secco aggiungi un cucchiaio di latte, se è umido aggiungi un cucchiaio di farina.
  4. Riposa e stendiAvvolgi l'impasto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per 15-20 minuti. Dopo il riposo, stendi su una superficie infarinata con un mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 mm. La sfoglia deve essere uniforme e sottile ma non trasparente.
  5. Taglia le strisceCon un coltello affilato taglia la sfoglia in strisce larghe circa 3-4 cm e lunghe 10-12 cm. Se vuoi, puoi anche tagliarla a rettangoli più regolari. Disponile su un piatto coperto di carta forno.
  6. Scalda l'olioIn un pentolino profondo versa l'olio e scalda a 170-180 gradi. Puoi verificare la temperatura immergendo un cubetto di pane: deve dorare in 30-40 secondi. Se non hai un termometro, immergi un pezzetto di impasto: se sale subito a galla circondato da piccole bolle è pronto.
  7. Friggi le strisceImmergi 2-3 strisce per volta nell'olio caldo. Non sovraffollare il pentolino, altrimenti la temperatura scende e il prodotto assorbe olio. Friggi per 1-2 minuti per lato, finché non diventano dorate e croccanti. Gira con una forchetta o una pinza per cucinare uniformemente. Scola con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
  8. Spolvera e serviMentre la «pasta matta» è ancora tiepida, spolverala generosamente con zucchero a velo. Se preferisci uno zucchero più grossolano, usa zucchero di canna. Servi tiepida o completamente fredda entro poche ore per mantenere la croccantezza.

L'errore da non fare

Non abbassare la temperatura dell'olio per paura che si bruci. L'olio troppo caldo brucia la sfoglia superficialmente, ma troppo freddo la rende molle e unta. Un'altra tentazione comune è stendere l'impasto troppo spesso: la «pasta matta» deve essere sottile e croccante, non uno gnocco fritto. Infine, non copri le strisce tagliate mentre aspetti di friggerle: asciugheranno in superficie e frigeranno male.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pasta matta» è tipicamente una ricetta di festa o di merenda domenicale, soprattutto in inverno quando le giornate sono più fredde e una frittura calda torna utile. Va bene comunque tutto l'anno, in qualsiasi momento tu senta voglia di qualcosa di croccante e dolce. È perfetta anche come riporto di una festa di compleanno o della fine della scuola.

Domande frequenti